Aveva versato la sua quota per comprare i dolci e fare un regalino al personale scolastico, poi scopre che suo figlio, 5 anni, diversamente abile, era stato escluso dalla rappresentazione natalizia perché non sta in fila e non parla a differenza dei suoi compagni di classe. É successo nei giorni scorsi, in una scuola del Napoletano.
La mamma del piccolo, affetto da iperattività regressa con ritardo cognitivo e sospetto autismo (sono in corso le indagini dei medici), viene a conoscenza della decisione da un gruppo WhatsApp di mamme che suo figlio era stato escluso dalla rappresentazione natalizia e che la maestra si sarebbe riservata la scelta di coinvolgerlo solo dopo un confronto con lei. “Lo so che il mio piccolo non avrebbe partecipato – dichiara in lacrime la madre – so che non parla e non riesce a stare in fila, non c’e bisogno che lo sottolineasse la maestra, ma per me era importante anche solo vedere il suo nome su quella lista e vederlo quel giorno lì, a saltare e divertirsi a modo suo, a vedere quel suo sorriso dolce, sogno infranto da chi lo ha emarginato invece di integrarlo“.
This post was published on Dic 17, 2019 16:11
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