Categories: AttualitàFocus

Biancaneve e il bacio “non consensuale” del principe, polemica a Disneyland

La bufera su Biancaneve, lanciata online da due giornaliste del “SFGate”, si aggiunge a una serie di polemiche che di recente hanno investito i classici Disney

Disneyland ha riaperto i battenti nel fine settimana dopo la lunga chiusura della pandemia, ma il ritorno delle attrazioni turistiche del parco a tema della casa di Topolino in California ha scatenato polemiche per la sezione dedicata a Biancaneve e il bacio “rubato” del principe che la riporta in vita dopo il morso malefico della mela avvelenata. (Da ‘I Bastardi di Pizzofalcone’ a ‘Luna Park’, su Netflix arriva la serie con Simona Tabasco)

Biancaneve dorme e dunque il bacio non è stato consensuale“, è stata la polemica lanciata online da due giornaliste del “SFGate” che hanno recensito una delle giostre originali, “Snow White’s Enchanted Wish”, presentata al pubblico in versione rinnovata durante la riapertura del parco di Anaheim dopo 400 giorni di lockdown. Disneyland, nella nuova versione, ha scelto di adottare come finale della corsa lo stesso epilogo del classico cartone del 1938, ovvero il “bacio dell’eterno amore” del Principe per liberare Biancaneve dall’incantesimo, sostituendo così la morte della matrigna Grimilde con cui si concludeva l’itinerario nella edizione originale del 1955 della giostra.

Non può essere un bacio di vero amore se solo una persona sa che sta succedendo“, hanno scritto le giornaliste sull’edizione digitale del “San Francisco Chronicle“: “Non siamo già tutti d’accordo che quello del consenso nei primi film della Disney è un aspetto problematico? E che insegnare ai bambini che baciare un’altra persona, se entrambe non sono d’accordo, non va bene?“.

La bufera su Biancaneve si aggiunge d’altra parte a una serie di polemiche che di recente hanno investito classici di Disney: l’anno scorso il canale in streaming Disney+ ha aggiornato le avvertenze per cartoni come “Dumbo“, “Peter Pan” e “Gli Aristogatti” per sensibilizzare grandi e piccini a potenziali contenuti razzisti che passavano inosservati nell’America degli anni Quaranta e Cinquanta ma che, alla luce delle tensioni sociali del mondo contemporaneo, sono diventati non solo obsoleti, ma offensivi e inaccettabili.

This post was published on Mag 5, 2021 11:14

Gabriella Monaco

Laureata in 'Lettere Moderne', appassionata di Scrittura e Arte in ogni loro forma. Con il cuore diviso per il 33% a Napoli, il 33% in Sicilia, il 33% in Francia... L'altro 1% prima o poi dovrò decidermi a cercarlo...

Recent Posts

I Duo Destino presentano “Heartbeat”, girato nell’ex carcere di Procida

Il nuovo video sarà pubblicato sul loro canale Youtube lunedì 9 febbraio alle 20:00 (ora…

3 ore ago

Giudice di Pace di Maddaloni, riparte l’attività: determinante l’intervento del COA di Santa Maria Capua Vetere

Dopo mesi di udienze sospese per le mancate assegnazioni ministeriali, arriva una soluzione temporanea grazie…

3 ore ago

Vico Equense torna all’era dei dinosauri: il Carnevale 2026 si ispira a Jurassic Park

Vico Equense si prepara a tornare indietro nel tempo. Ma niente macchine del tempo o…

5 ore ago

Un aereo ITA Airways dedicato a Patrizio Oliva: omaggio a un’icona dello sport italiano

Il nome del campione olimpico di Mosca 1980 entra nella flotta della compagnia aerea tricolore,…

21 ore ago

Domenica si gioca a Barra, la Malvin ospita l’Andrea Costa al PalaDennerlein

Sarà l’Andrea Costa Imola la prossima avversaria della Malvin, ospite domenica al PalaDennerlein nella prima delle tre partite…

22 ore ago

Il Café Chantant torna al Teatro Sannazaro: “My World”, il nuovo viaggio scenico di Lara Sansone

Dal 12 al 22 febbraio il Teatro Sannazaro ospita Café Chantant – My World, lo…

22 ore ago