Un viaggio dentro l’anima della canzone napoletana, quella che ti resta addosso anche dopo l’ultima nota. È questa l’idea di Nexus che porta al cineteatro Cineteatro San Marco lo spettacolo “Benevento canta Napoli”, in programma venerdì 6 marzo alle 20.30.
Sul palco una formazione ricca e affiatata: Vilma Racioppi e Ivan Barbieri alle voci, Jack Corona tra mandolino e chitarre, Alfredo Salzano alla batteria, Giuseppe Marlon Salzano al basso e percussioni, Pino Tiso alle tastiere, Attilio Pecora alla chitarra, Leandro Fanelli al clarino, Valerio Russo alla fisarmonica e Sergio Prozzo al mandolino. La direzione artistica è affidata a Enrico Salzano, volto noto della scena musicale beneventana.
Il concerto, della durata di circa due ore, propone una rilettura appassionata dei grandi classici partenopei: da “Munasterio ’e Santa Chiara” a “Reginella”, da “Malafemmena” a “Era ’e Maggio”, passando per “Tu sì ’na cosa grande”, “Lazzarella”, “Anema e Core” e “’O surdato ’nnammurato”. Non mancheranno omaggi a Renato Carosone, con brani che hanno fatto la storia della musica italiana.
A salire sul palco sarà la Salzano band, gruppo tutto sannita che da quasi quattro anni costruisce progetti musicali con un’identità precisa, mescolando tradizione e arrangiamenti personali. Non solo musica: lo spettacolo sarà arricchito da immagini a tema, coreografie curate dalla Modern Dance Academy di Enzo Mercurio e dalla partecipazione degli studenti dell’Istituto paritario De La Salle, pronti a regalare ulteriori momenti di emozione.
Spazio anche a una contaminazione più contemporanea con l’intervento del rapper sannita Antonio Anzovino, a conferma di uno spettacolo che guarda alla tradizione ma non ha paura di dialogare con linguaggi diversi.
“Benevento canta Napoli”, due ore tra classici intramontabili e nuove vibrazioni













