Continua la mobilitazione a Bagnoli contro il passaggio dei camion legato alle opere per la Coppa America. I cittadini chiedono trasparenza, valutazioni ambientali e tutele in una zona fragile dal punto di vista sismico.
Una protesta che non si ferma
A Bagnoli la protesta dei residenti entra nel vivo. Dalle 5 di questa mattina è attivo un presidio con blocco dei camion, iniziativa che mira a denunciare le criticità legate alle opere in corso per la Coppa America.
Come riportato da Napolivillage, i cittadini lamentano l’assenza di garanzie ufficiali sulla sicurezza e sulla tutela della salute pubblica.
Zona rossa e rischio bradisismico
La protesta assume un peso ancora maggiore perché interessa un’area classificata zona rossa, già duramente colpita dal bradisismo. In questo contesto, il continuo transito di mezzi pesanti viene considerato un ulteriore fattore di rischio.
Secondo i manifestanti, mancano:
-
una Valutazione di Impatto Ambientale
-
un piano sulla rimozione delle opere
-
un dialogo istituzionale con la popolazione
Solidarietà e partecipazione
Nel corso della giornata, numerosi residenti hanno espresso solidarietà dai balconi, sostenendo visivamente e simbolicamente l’azione di lotta.
Il presidio prosegue ogni giorno dalle 17 in Piazza Bagnoli, diventando un punto di riferimento per il quartiere.
Verso la mobilitazione del 7 febbraio
Gli organizzatori guardano ora alla mobilitazione del 7 febbraio, fissata alle 10:00 nella zona pedonale della Cumana Bagnoli, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione e portare le istanze del territorio all’attenzione delle istituzioni.













