Categories: Cronaca

Baby prostituzione a Napoli. 15enne si vende: “Volevo l’Iphone”

Un ragazzino napoletano di soli 15 anni vende il suo corpo per soldi. Eppure non ne avrebbe bisogno, lui è un 15enne normale come tutti gli altri, la sua famiglia non è povera e lui non vine sfruttato da nessuno. Ma allora perché lo fa? La baby prostituzione è un fenomeno in crescita: di solito si pensa che solo le ragazzine la pratichino, e invece no. Anche gli adolescenti di sesso maschile, anche se di numero minore, spesso si danno a questa attività. Proprio come ha fatto un 15enne che ha deciso di raccontarsi al giornale Il Mattino. Secondo alcuni dati raccolti dalla Polizia Municipale, negli ultimi sei mesi i ragazzi raccolti dalla strada sono ben 107, di cui 25  italiani, per lo più di Napoli. Il Centro Direzionale pare essere la zona con più intenso traffico di prostituzione minorile.

Baby prostituzione: “Ecco perché lo faccio

Una mia amica mi ha introdotto nel giro“, ammette il ragazzo e continua: “Lei aveva sempre un sacco di soldi e si comprava tutto ciò che voleva, anche se mi sembrava chiaro che la sua famiglia non navigasse nell’oro. Così ho chiesto e mi ha detto quello che faceva, inoltre mi ha informato che potevano farlo anche i maschi, così ho deciso che per soldi potevo anche provare“. Dalle parole del 15enne si può pensare che gli adolescenti che si prostituiscono lo fanno solo per noia e per comprarsi cose che la propria famiglia non può permettersi. Ma è davvero solo questa la ragione che porta i ragazzini a darsi alla baby prostituzione? “Io non sto sul marciapiede. Mi raggiungono quelli che sono interessati a me e sanno cosa faccio. Per lo più sono uomini di mezza età che sganciano anche 20 euro solo per toccarmi senza nemmeno spogliarmi. La prima volta ho pensato che se fosse stato così facile arei diventato ricco“, continua il giovane. “Se vogliono qualcosa di strano, comunque, me ne vado. Di solito si avvicinano in macchina, scendono, ci facciamo due chiacchiere e mi offrono il caffè. Penso che lo facciano perché gli piace il rischio, si eccitano: se prendono me non possono farmi nulla, se prendono loro, passano un bel guaio“.

This post was published on Dic 19, 2014 15:06

Rita Guitto

Vivo di cinema e letteratura e credo che il giornalismo sia un modo di essere, poi un lavoro. L’informazione è la giusta leva per far girare il mondo come dovrebbe.

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