Rissa (foto di repertorio)
Una volta, non troppo tempo fa, i giovani venivano educati ad avere rispetto per gli anziani. Oggi, purtroppo, quel tempo sembra lontanissimo: il fenomeno delle baby gang impazzite dilaga a Napoli e in tutte le grandi metropoli italiane. E i giovani teppisti non hanno rispetto per niente e per nessuno. Anzi: sono proprio i deboli le vittime preferite dai giovani teppisti.
Donne, ragazzi più piccoli, e ora anche anziani: la denuncia arriva da Francesco Emilio Borrelli dei Verdi e dal consigliere comunale del Sole che Ride Carmine Attanasio. Ieri una baby gang composta da ragazzini tra i 10 e gli 11 anni ha aggredito un anziano al Vomero, all’interno dei giardinetti di via Ruoppolo. L’anziano si trovava nel piccolo parco con i suoi nipotini, che avrebbero voluto giocare sulle giostre: purtroppo però, scivoli e altalene erano già occupati dalla banda di giovanissimi teppisti, che stavano vandalizzando i giochi.
Il nonno li ha ammoniti, chiedendo loro di smetterla, e per tutta risposta i ragazzini si sono scagliati contro di lui, picchiandolo selvaggiamente e fuggendo solo dopo averlo messo ko. E non è tutto: qualche giorno fa, stando a quanto raccontato da un residente del quartiere Vomero, una coppietta era stata aggredita da una baby gang sempre nei giardinetti di via Ruoppolo, che ormai sono diventati un luogo pericoloso e temuto da tutti. Il copione è sempre lo stesso, e fa paura.
This post was published on Feb 11, 2015 17:33
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