Cronaca

Ponticelli, lite in casa per le amicizie: quindicenne ferisce il fratello alla gola con le forbici

di Fabio Iuorio 

Un ragazzo di 21 anni è ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Villa Betania, nel quartiere Ponticelli, alla periferia est di Napoli. A ferirlo alla gola con un paio di forbici sarebbe stata sua sorella, una ragazzina di appena 15 anni.
È successo in casa, nell’appartamento dove vive la famiglia, in via Flauto Magico, nel rione Conocal. Tra i due fratelli è scoppiata una discussione e, stando a quanto trapela, il motivo sarebbe legato alle frequentazioni della ragazza: il fratello maggiore non avrebbe approvato le persone che vedeva e glielo avrebbe detto apertamente, criticandola. A un certo punto la lite sarebbe degenerata e la quindicenne lo avrebbe colpito alla gola con le forbici.
Per il 21enne è scattato il ricovero a Villa Betania, dove le sue condizioni restano gravi. La sorella, invece, è stata accompagnata in Questura e denunciata per lesioni gravissime.
Un altro particolare riguarda la famiglia: sia il padre sia la madre dei due ragazzi hanno precedenti di polizia. Da solo non basta a spiegare quello che è accaduto in quell’appartamento, ma dice qualcosa dell’ambiente in cui questi due fratelli sono cresciuti.
Un fratello più grande che si preoccupa delle amicizie della sorella minore e glielo fa notare, magari alzando la voce. È una scena che si ripete in tantissime case, a Napoli come altrove, e che di solito finisce con una porta sbattuta e qualche giorno senza parlarsi. Stavolta no. Stavolta il risultato è un ragazzo in un letto d’ospedale con una ferita alla gola e una quindicenne accusata di averlo colpito.
Di violenza tra giovani e giovanissimi, a Napoli, si parla ormai quasi ogni giorno. Litigi che finiscono a coltellate, aggressioni nate da motivi banali, ragazzi che reagiscono a una parola di troppo come se non ci fosse un’altra strada. Quasi sempre, però, sono storie di strada: la movida, le piazze, i gruppi che si sfidano tra un quartiere e l’altro. Al Conocal quella stessa rabbia è esplosa dentro casa, tra fratello e sorella, senza bisogno di bande o di sconosciuti.
E nemmeno di un’arma vera. Nessun coltello nascosto in tasca, nessun oggetto portato apposta per fare del male: sono bastati un paio di forbici, di quelle che si trovano in qualsiasi cassetto, e una lite che è sfuggita di mano. È forse questo l’aspetto che fa più impressione, perché significa che la distanza tra una discussione in famiglia e una tragedia, a volte, è molto più corta di quanto si pensi.
Adesso c’è un ragazzo di 21 anni che lotta in ospedale e una ragazzina di 15 anni che dovrà rispondere di quello che è successo. Due fratelli cresciuti nella stessa casa, finiti in pochi istanti su due fronti opposti.

This post was published on Ott 6, 2026 8:00

Redazione

Recent Posts

Da collettivo di scrittori a casa editrice: Irene De Dominicis racconta Homo Scrivens al Campania Libri Festival

L'editor del marchio indipendente napoletano, che in oltre vent'anni ha accompagnato alla pubblicazione centinaia di…

5 minuti ago

Napoletani si nasce o si diventa? Michelangelo Iossa porta «Non siamo napoletani» a Pozzuoli

Giovedì 8 ottobre alle 19 il giornalista presenta al Complesso Agave di Monteruscello il libro…

10 minuti ago

Giannini Editore, 170 anni di libri a Napoli: Giulia Giannini racconta la casa editrice al Campania Libri Festival

Al Palazzo Reale lo storico marchio napoletano ha festeggiato l'anniversario con un ricco calendario di…

12 minuti ago

Storie vere di cani salvati che diventano favole: Ada Giorgia Mandriota racconta «Jerry e Wolf»

Al Campania Libri Festival di Napoli, l'autrice presenta ad Anna Copertino, ai microfoni di Road…

14 minuti ago

Dal dolore alla rinascita: Chiara Domeniconi racconta «Anatomia del dolore» al Campania Libri Festival

L'autrice di Sassuolo presenta il suo diario intimo in prosa e poesia alla giornalista Anna…

15 ore ago

Campania Libri Festival, Manuela Fomiatti racconta «Non sono solo polpette»: l’intervista video

L'autrice valtellinese, al suo esordio letterario, ha parlato del libro con la giornalista Anna Copertino…

15 ore ago