Categories: Cronaca

Assistenza domiciliare disabili, ancora ritardi nella riattivazione

Sembrava che tutto fosse stato risolto, dopo l’incontro con l’assessore al Wefare Roberta Gaeta che, durante l’ultimo incontro con gli operatori dell’assistenza materiale ai disabili, aveva assicurato che il Comune si sarebbe fatto garante del Fondo di non Autosufficienza che la Regione deve ancora erogare, anticipando di fatto il pagamento del debito contratto dalle cooperative con le banche.

Le cooperative allungano i tempi della firma con il Comune

Invece oggi la denuncia dei lavoratori: il servizio di assistenza materiale stenta a riprendere, e i 150 lavoratori che erano stati licenziati dalle cooperative senza soldi non sono ancora stati riassunti. Le cooperative infatti, nonostante la stipula dell’accordo con il Comune, stanno allungando ulteriormente i tempi per la firma del contratto di servizio con il Comune di Napoli, “contratto che andava firmato nel 2012, all’atto di aggiudicazione dell’appalto”. Intanto, denunciano i lavoratori, “a due di queste cooperative è scaduto il certificato antimafia e il Durc senza i quali niente firma e niente anticipo del FNA. Chi doveva vigilare?” si chiedono indignati gli operatori.

150 lavoratori ancora a casa. “Le nostre competenze non sono riconosciute”

“Noi lavoratori” si legge nel comunicato stampa “restiamo bloccati nel mancato processo di riqualificazione e la Regione Campania non ci riconosce né l’esperienza, né la competenza acquisita in 15 anni di lavoro, né le 300 ore di formazione svolte presso la Gesco nel 2012, anzi ci obbliga a fare altre 400 tra teoria e tirocini in strutture accreditate”. Tutto questo con la costante minaccia sul collo che, allo scadere di questo appalto, nella prossima gara sia richiesta la qualifica Oss agli operatori dell’assistenza materiale. Una circostanza che “alimenta il sistema della formazione privata che la Regione Campania tiene bloccata da 7 anni, denunciano i lavoratori, “favorendo la migrazione dei corsisti verso le regioni abilitate”.

This post was published on Apr 7, 2014 10:40

Giuliana Gugliotti

Nasco in Ottobre, prima del tempo. Mi resta addosso l'ansia di fare, negli anni imparo che la fretta è cattiva consigliera. Odio le approssimazioni, amo Napoli, l'odore dei libri e le cose ben fatte.

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