La band partenopea protagonista anche al Babel Music XP di Marsiglia sul tema delle lingue locali.
Prosegue il percorso internazionale degli Ars Nova Napoli, impegnati con il “Neapolis 2500 Tour” in una serie di appuntamenti europei che confermano la crescita del progetto musicale nel panorama della world music contemporanea.
Dopo la tappa di Amsterdam, la band sarà protagonista nei prossimi mesi di nuovi eventi tra Svezia, Francia e Italia, nell’ambito del Progetto Napoli MUSA promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per le celebrazioni dei 2500 anni della città.
Le prossime date del tour
Il calendario prevede il 28 aprile un concerto a Stoccolma, presso l’Auditorium Gió Ponti dell’Istituto Italiano di Cultura, dove il gruppo porterà le sonorità della tradizione partenopea nel contesto internazionale.
Il 5 maggio gli Ars Nova Napoli torneranno in Campania, a Castellammare di Stabia, con un’esibizione inserita in un progetto formativo rivolto agli studenti, nell’ambito dell’iniziativa “Ethnos per le scuole”, all’Auditorium del Liceo Severi.
Il 30 maggio la band sarà invece a Marsiglia, in occasione della XXV Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, con un concerto organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura.
Marsiglia, focus sulle lingue locali nella musica
Prima delle tappe del tour, il frontman Marcello Squillante parteciperà il 20 marzo al Babel Music XP di Marsiglia, festival-fiera internazionale dedicato alla world music.
Nel corso dell’evento prenderà parte a una tavola rotonda dal titolo “Creazione Musicale e Lingue Locali”, che metterà a confronto artisti e operatori culturali del Mediterraneo su temi legati all’identità linguistica e alla produzione musicale contemporanea.
Il dibattito affronterà il ruolo delle lingue locali come strumenti attivi nella creazione artistica, analizzando il rapporto con il territorio, le identità plurali e le dinamiche culturali legate alla globalizzazione.
Un progetto tra tradizione e innovazione
Gli Ars Nova Napoli sono un collettivo musicale nato a Napoli che rielabora in chiave contemporanea la tradizione musicale partenopea e mediterranea, mescolando elementi folk, world music e influenze balcaniche.
La formazione è composta da Marcello Squillante (voce e fisarmonica), Michelangelo Nusco (violino, tromba e mandolino), Vincenzo Racioppi (mandolino e charango), Gianluca Fusco (chitarra, fisarmonica diatonica e gaita), Antonino Anastasia (tamburi a cornice) e Bruno Belardi (contrabbasso).













