Un appello al popolo delle Universiadi – atleti, volontari e accompagnatori – che in questi giorni si trova a Napoli arriva da parte di Michele, il papà della piccola Diana, di 6 anni, alla ricerca disperata di un donatore di midollo. “Sabato prossimo davanti allo stadio San Paolo e nei pressi del quartier generale dell’Universiade Napoli 2019, per mia figlia e per altri bambini con malattie rare – dice Michele – verranno allestiti dei gazebo per il prelievo dei tamponi salivali. Mi rivolgo ai napoletani che in altre circostanze hanno dimostrato la loro solidarietà ma soprattutto alle migliaia di giovani da tutto il mondo che sono in città per i Giochi. Sono loro i potenziali donatori“.
Nell’appello raccolto dall’Ansa, Michele e Rossella, i genitori di Diana, tengono a rassicurare i potenziali donatori: “il trapianto non è doloroso e neanche invasivo. Con pochi giorni di impegno il donatore che speriamo di trovare per noi o per altri piccoli ammalati che conosciamo con la stessa sindrome salverà la vita di un bambino, una vittoria da medaglia d’oro“.
This post was published on Lug 3, 2019 11:06
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…
Tre incontri il 20 aprile, 4 e 18 maggio dalle 18.30 alle 20.30 nella sede…
"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…