“La tutela Unesco è legittima: la pizza deve diventare uno dei fattori di occupazione a Napoli: chiedo un corso di laurea, una nuova kermesse che la rappresenti alla platea internazionale, più il riconoscimento del lavoro dei pizzaioli che da commercianti devono essere considerati, per legge, artigiani“. E’ la richiesta che parte dal presidente dell’associazione Noiconsumatori, Angelo Pisani, in vista del possibile riconoscimento internazionale.
“C’è una grande storia e tradizione, oltre che amore e arte, dietro ogni pizza. Più un complesso di segni e abilità: identità, capacità artigianali e storie familiari, colore, gusto e salute nella semplicità di un piatto che nasce a Napoli ma che ha conquistato il mondo“, commenta Pisani. “La pizza è la nostra migliore ambasciatrice e le pizzerie sono dei consolati nel mondo. Dietro ogni vera pizza napoletana, in qualsiasi parte del mondo si prepari, c’è una parte di Napoli che noi riconosciamo dal profumo al gusto“.
This post was published on Dic 5, 2017 19:29
Seconda gara interna consecutiva per la Malvin, che domenica ospiterà al PalaDennerlein Ferrara per la 33^…
Presentato al Senato il libro “Sono Simonetta” di Anna Copertino, dedicato alla memoria di Simonetta…
Napoli cambia prospettiva: da lunedì 30 marzo si potrà salire fin sopra uno dei suoi…
Tre incontri il 20 aprile, 4 e 18 maggio dalle 18.30 alle 20.30 nella sede…
"FUORI MONDI. Cronache da mondi non autorizzati" il titolo della rassegna promossa da Casa del…
Il collettivo partenopeo pubblica il nuovo disco in digitale dal 16 aprile e in vinile…