Il 16 Luglio nel magico scenario delle Terme-Stufe di Nerone é partita la III edizione di TEATROallaDERIVA ( il teatro sulla zattera), una manifestazione unica in Italia, insignita del Premio Antonio Landieri 2013 come Miglior Rassegna Teatrale con la seguente motivazione: “Il Teatro in ogni posto: uno scenario unico, una rassegna dall’altissimo valore civile e sociale”.
Il TEATROallaDERIVA, nasce da un’idea di Ernesto Colutta, con la direzione artistica di Giovanni Meola (Virus Teatrali), la rassegna inaugurata nell’estate 2012 ritorna quest’anno con quattro appuntamenti, dal 16 al 30 Luglio e con una ‘coda’ il 12 Settembre. L’unicità e la particolarità di questa rassegna teatrale, è che gli spettacoli vengono rappresentati su di una…zattera galleggiante sull’acqua, costruita appositamente per gli spettacoli, e posizionata sul piccolo lago termale delle Stufe di Nerone.
In questo scenario suggestivo, fuori dal caos e dai rumori cittadini, sarà possibile assistere, anche quest’anno, a quattro spettacoli che hanno in comune impegno civile e sociale. La direzione artistica come sempre anche quest’anno ha puntato nuovamente su compagnie indipendenti e combattive le cui scelte mostrano grande attenzione a temi capaci di far riflettere e ricordare, a volte anche in maniera leggera e divertente, ma sempre all’insegna di un contenuto di spessore, e i cui spettacoli spesso girano anche in ambito nazionale.
L’edizione di quest’anno si concluderà con un appuntamento a Settembre, arricchendosi della presenza del noto giornalista e critico letterario Francesco Durante che, in collaborazione con Tony Laudadio, attore più volte collaboratore di Teatri Uniti e di Servillo, e con i musicisti Federico Odling e Vittorio Ricciardi , membri storici dell’ensemble musical-teatrale “I Virtuosi di San Martino”, in una conferenza-spettacolo inserita all’interno della macro-manifestazione Malazè, chicca del territorio flegreo in programma ad inizio Settembre, ripercorre il sogno di tanti emigranti del Sud trapiantati a New York tra fine Ottocento ed inizio Novecento, per raccontare un’epopea legata ai frutti artistici che i nostri connazionali seppero partorire in un’epoca di stenti e sradicamenti.
Il primo spettacolo “Lenuccia” di Vodisca Teatro giunto ad a quasi 80 repliche con la splendida Maddalena Stornaiuolo e Luigi Credendino, che malgrado la febbre, ancora una volta hanno incantato il pubblico con la storia di Maddalena Cerasuolo una partigiana di 22 anni che nel 1943, durante le “4 giornate di Napoli”, non si sottrasse alla lotta per la libertà, anche a costo della propria vita. Al termine di ogni rappresentazione, il pubblico potrà incontrare gli artisti ed il regista Giovanni Meola per una chiacchierata informale nel bar all’aperto delle Stufe di Nerone.
This post was published on Lug 19, 2014 10:46
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