Da venerdì 9 a domenica 11 gennaio al Nuovo Teatro Sancarluccio lo spettacolo scritto da Fabio Pisano e diretto da Maria Assunta Calvisi, tra suspense e critica al sistema mediatico contemporaneo.
Il Nuovo Teatro Sancarluccio di Napoli ospita, da venerdì 9 a domenica 11 gennaio, lo spettacolo Wet Floor, in scena per la sezione prosa con repliche previste venerdì e sabato alle ore 20:30 e domenica alle 18:00. La pièce è scritta da Fabio Pisano e diretta da Maria Assunta Calvisi.
Sul palco Daniel Dwerryhouse e Federico Giaime Nonnis, affiancati dalle voci fuori campo di Luigi Tontoranelli, Noemi Medas e Michela Cidu, danno vita a un confronto serrato che mette al centro il ruolo dell’informazione nell’era dei social media e delle fake news.
La storia ruota attorno all’incontro-scontro tra un giornalista affermato e un uomo che si presenta come addetto alle pulizie. Quello che inizialmente appare come un dialogo surreale si trasforma presto nella cronaca di un sequestro di persona, attraverso cui emerge una riflessione più ampia sul cosiddetto “quarto potere” e sulle responsabilità etiche del giornalismo contemporaneo.
Il personaggio che tiene in ostaggio il giornalista rivendica il bisogno di ristabilire una verità compromessa da notizie distorte e dalla corsa allo scoop, in una tensione narrativa costruita sul filo della suspense e destinata a culminare in un finale aperto. Al centro del testo, una domanda cruciale: quale deve essere oggi il ruolo del giornalista, tra velocità dell’informazione e dovere di raccontare i fatti in modo corretto?
Fabio Pisano affronta così il tema complesso della libertà di stampa e del diritto-dovere dell’informazione, costruendo una storia che, pur assumendo tratti surreali, resta profondamente ancorata alla realtà. Wet Floor diventa il racconto di un gesto estremo nato dall’esasperazione, una denuncia teatrale contro un sistema mediatico che spesso sacrifica l’etica professionale in nome della visibilità.












