Si cammina su uno stupefacente pavimento originale da Villa dei Papiri, in sale del Mann, Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che erano chiuse da anni e che da domani al 16 ottobre tornano a vivere con la mostra ‘Amori divini‘, percorso di ‘seduzione e trasformazione‘ nel mito greco, da Narciso a Ermafrodito.
Ottanta le opere, non solo antichità vesuviane (pitture, sculture, gemme e suppellettili) e dalla Magna Grecia, ma anche dipinti e sculture del XVI e XVII secolo di autori come Tiepolo (Diana e Atteone) e Cagnacci (Ratto d’Europa), provenienti da importanti musei. Voluta da Paolo Giulierini, direttore-manager al momento ‘decaduto’ a causa della sentenza del Tar (ma presente in forma privata alla importante giornata per il Mann), la mostra è curata da Anna Anguissola e Carmela Capaldi, con Luigi Gallo e Valeria Sampaolo, promossa dal MIBACT con l’organizzazione di Electa.
This post was published on Giu 6, 2017 17:29
Si presenta venerdì 13 febbraio 2026 alle ore 18 alla libreria Raffaello in via Kerbaker 35 Napoli Io…
Si presenta il 14 febbraio 2026 al Maschio Angioino di Napoli l’atteso romanzo di Giuseppe Farese…
Anche Napoli e la Campania si mobilitano contro la proposta di riscrittura dell’articolo 609 bis…
Dopo l’1-1 nei tempi regolamentari firmato da Baturina e Vergara, la lotteria dal dischetto premia…
La più giovane azzurra di Milano Cortina 2026 esce nello slalom della combinata, ma lascia…
Questo non è un consiglio è un appunto su lavoro, visibilità ed economia digitale. Non…