L’azienda britannica My Nametags ha abbandonato 200 orsetti di peluche nelle maggiori città italiane.
Un esperimento sociale e una trovata pubblicitaria originale.
200 Teddy Bear di peluche sono stati lasciati in sette diverse città italiane con l’obiettivo di testare la bontà degli italiani e lanciare il nome del brand inglese My Nametags, produttore di etichette personalizzate.
Un esperimento che ha investito Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Otranto Rimini e Roma, città nelle quali l’azienda ha lasciato gli orsacchiotti in strada, tra esercizi commerciali, ristoranti, stazioni, panchine nei parchi e fuori le scuole, con allegata un’etichetta riportante il nome del legittimo proprietario, un bambino, e il numero di telefono di uno dei genitori da contattare in caso di smarrimento.
Ecco la “classifica della generosità”: Primo posto per Milano, col 30 per cento di orsetti riconsegnati, Napoli ex aequo con Firenze, al secondo posto con una percentuale del 27 per cento, seguono Otranto e Rimini (19 per cento), Bologna (il 12) e Roma, con il 9 per cento.
L’esperimento è stato condotto anche nella patria di My Nametags, in Inghilterra, dove 500 teddy bears sono stati persi in 25 differenti città ed esattamente il 50% di questi sono stati restituiti.
My Nametags ha calcolato che una persona perde per distrazione almeno tremila oggetti nell’arco della sua vita, molti dei quali preziosi da un punto di vista affettivo, come i peluche dei bambini. Proprio per questo l’azienda ha voluto dimostrare l’efficacia delle sue etichette personalizzate attraverso questo esperimento.
This post was published on Set 16, 2016 12:58
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