Attualità

A Piazza Garibaldi il treno passa, le storie restano: nasce il Binario Narrante

Altro che attesa noiosa del treno. A Napoli, per tutto il periodo natalizio, la stazione EAV di Piazza Garibaldi si trasforma in un racconto a cielo aperto. Si chiama “Il Binario Narrante” ed è un’installazione culturale che mescola cinema, memoria storica e identità napoletana, portando la cultura proprio dove passano ogni giorno migliaia di persone.
L’idea nasce in occasione dei 30 anni del Premio Penisola Sorrentina e ha come cuore pulsante il Museo Archivio Storico del Banco di Napoli, che qui esce dalle sue stanze per andare incontro a viaggiatori e turisti. Il progetto è ideato e diretto da Mario Esposito, realizzato da Exibarte Communication con Sergio Riolo, e sostenuto dalla Fondazione ilCartastorie.
Il percorso è pensato come un piano sequenza cinematografico: tre “scene” che si attraversano camminando, con QR code che guidano il pubblico alla scoperta dell’Archivio e delle sue storie. Niente teche polverose: qui l’archivio è vivo, parla, incuriosisce.
Una parte dell’allestimento è dedicata proprio all’Archivio come miniera culturale ancora tutta da esplorare, tra fotografie storiche, ritratti istituzionali e messaggi che ruotano intorno a memoria e identità. Tra i volti presenti ci sono Marcello D’Aponte, Orazio Abbamonte e Ciro Castaldo, figure chiave della Fondazione Banco di Napoli.
Il legame con il cinema non è solo simbolico: negli spazi dell’Archivio furono girate alcune scene di “Maccheroni”, il film con Marcello Mastroianni e Jack Lemmon. E proprio per il Trentennale è nato anche lo speciale Award ilCartastorie, assegnato all’attore Stefano Dionisi, protagonista della scena conclusiva “Identità – i volti del Trentennale”, raccontata in uno speciale su Rai Cinema Channel, media partner dell’iniziativa.
Nel cinema come nell’Archivio le storie non muoiono mai: si trasformano” spiega Mario Esposito. Ed è un po’ questo il senso del Binario Narrante: un benvenuto culturale a Napoli, che invita poi a continuare il viaggio nella vera casa dell’Archivio, in via dei Tribunali.
Il progetto rientra nel programma “Christmas Experience 30 Plus” e prevede anche un workshop-BarCamp il 29 dicembre, nella Food Hall della stazione, con il supporto della Città Metropolitana di Napoli.
Insomma: se passi da Garibaldi, stavolta fermati. Il treno può aspettare, la storia no.

This post was published on Dic 23, 2025 9:40

Redazione

Recent Posts

Piazzale Tecchio cambia nome: omaggio a Giorgio Ascarelli

Un pezzo di storia del calcio napoletano trova finalmente il riconoscimento che molti aspettavano da…

2 ore ago

Hannah Montana compie 20 anni: il ritorno che ha riacceso un fenomeno generazionale

A vent’anni dal debutto su Disney Channel, Hannah Montana è tornata al centro della cultura…

3 ore ago

Enza Alfano al Nuovo Teatro Sancarluccio con “Il cuore nel cassetto”

Dal 27 al 29 marzo la scrittrice protagonista della rassegna “Scrittori a teatro”. Tre appuntamenti…

3 ore ago

Un nuovo ecosistema di inclusione a Casa GLO con più spazi, agricoltura sociale e fattoria didattica

La villa confiscata al boss Zaza diventerà una comunità energetica  Trasformare uno spazio liberato dalla…

3 ore ago

Giornata Mondiale del Teatro, “Oltre il Possibile” a Casagiove: LoveActBe in scena con gli allievi del laboratorio

Venerdì 27 marzo alle 18 al Quartiere Militare Borbonico la performance degli allievi diretti da…

3 ore ago

“Sguardi di Donna”, photo tour nel Rione Sanità: tre appuntamenti tra storia e fotografia

Passeggiata fotografica nel cuore di Napoli con partenza da Porta San Gennaro. L’iniziativa si terrà…

3 ore ago