Ancora violenza al Loreto Mare: paziente aggredisce medici e infermieri

Non si fermano gli episodi di violenza al Loreto Mare. Ancora un paziente dà in escandescenze. La colpa è dei tagli alla sanità: assistenza ridotta all’osso

Nuovo episodio di violenza al Loreto Mare. Questa mattina al pronto soccorso un paziente ha aggredito alcuni membri del personale medico. Incurante della lunga fila di persone arrivate in ospedale prima di lui, che attendevano pazientemente il loro turno di visita, l’uomo ha preteso di essere tempestivamente assistito, e davanti al rifiuto di infermieri e medici del Loreto Mare non ha esitato a passare alle vie di fatto.

Ancora violenza al Loreto Mare: paziente dà in escandescenze

L’uomo è arrivato al pronto soccorso del Loreto Mare lamentando forti dolori allo stomaco; si è introdotto all’interno della struttura e, ignorando gli altri pazienti, ha preteso di essere visitato subito, iniziando a inveire contro un’infermiera, strattonandola e urlandole in faccia, nel chiaro tentativo di intimidirla e costringere il personale medico a visitarlo per primo, senza tenere conto dell’ordine di arrivo degli altri pazienti e delle eventuali precedenze.

Infermiera aggredita, minacce di morte ai medici

Il personale medico del Loreto Mare però non si è lasciato intimidire. I medici sono intervenuti in difesa dell’infermiera cercando prima di calmare l’uomo, poi, quando si sono resi conto che la situazione stava degenerando, non hanno esitato a allertare le forze dell’ordine e bloccare il paziente.

L’uomo, perso ogni controllo, ha iniziato a inveire contro i medici minacciandoli di morte. Il suo comportamento violento ha seminato il panico tra gli altri pazienti in attesa al pronto soccorso. Alcuni di loro si sono dati alla fuga. Per bloccare l’uomo è stato necessario l’intervento di tre medici; subito dopo sono arrivate le guardie giurate, che hanno contribuito a immobilizzarlo, in attesa dell’arrivo delle forze dell’ordine che hanno identificato l’aggressore.

Cittadini esasperati dalla malasanità

Pronto soccorso del Loreto Mare ancora sotto i riflettori dunque per l’ennesimo episodio di violenza. Purtroppo non è la prima volta che eventi del genere si verificano: a generarli è spesso l’esasperazione dei pazienti che giungono al pronto soccorso carichi di ansia e malessere, spesso forti dolori, e si trovano costretti a fare i conti con file chilometriche e personale medico insufficiente.

La colpa è dei tagli al settore sanitario

Il Loreto Mare è rimasto uno dei pochi ospedali partenopei ad avere un pronto soccorso attivo e funzionante, ma che, chiaramente, non è sufficiente ad accogliere tutto il carico di pazienti che quotidianamente arrivano, in urgenza. Una situazione che costringe il personale medico a lavorare in condizioni di pesante stress, generando un clima di tensione che mal si sposa con le esigenze di tranquillità dei pazienti, e che molto spesso esplode, degenerando in simili episodi di violenza e prevaricazione. Quando la salute diventa un privilegio per il quale bisogna lottare, invece che un diritto di tutti.

Leggi anche: Report Sanità: ospedali al Sud ancora al di sotto degli standard