Secondigliano insorge: “Siamo napoletani anche noi!”

Il prossimo 28 novembre, alcuni titolari di negozi a Secondigliano caleranno le saracinesche per protesta: “Siamo abbandonati dal Comune”

I cittadini si sentono completamente abbandonati dal Comune di Napoli e Secondigliano insorge: “Facciamo anche noi parte di Napoli!”. Per il Comune, però, è come se non lo fosse. Rarissime è la manutenzione delle strade e dei suoli pubblici, quasi completamente assente il servizio di pulizia delle strade e delle aree verdi, o almeno di quello che ne rimane, completa inefficienza dei mezzi di trasporto pubblici, tanto che gli spostamenti per il lavoro e la scuola sono difficoltosissimi. La nuove stazioni della Metropolitana Linea 1 sono bellissime, tranne quella di Scampia che da anni ormai è ancora un cantiere a cielo aperto. ma perché?

Secondigliano insorge: negozi chiusi per un giorno

I cittadini sono stanchi della situazione di precario equilibrio e di quasi totale abbandono, per questo insorge. Il prossimo venerdì, 28 novembre, alcuni proprietari di esercizi commerciali di Secondigliano terranno abbassate le saracinesche dei propri negozi e terranno le luci spente per protesta, per un giorno intero. Molti i volantini affissi per l’intero quartiere che lo annunciano. A seguire, i cittadini daranno vita ad una marcia pacifica che partirà dal Quadrivio di Secondigliano fino alla Piazza di Capodichino.