La Mostra d’Oltremare apre le porte a nuove fiere

Andrea Rea racconta ai nostri microfoni tutti i futuri progetti in ballo per la Mostra d’Oltremare

Un nuovo piano di sviluppo per una delle più grandi aree centro-congressuali d’Italia e la più grande nel Mezzogiorno. “Lo abbiamo definito come un hub di sviluppo: turismo, business e cultura sono i tre assi importanti su cui ci si deve muovere in maniera integrata” spiega il Presidente della Mostra d’Oltremare Andrea Rea alla luce della nuova programmazione fieristica aumentata del 30% sotto il suo mandato.

Andrea Rea ci svela tutti i segreti della Mostra d’Oltremare

Tra vecchie kermesse di successo come Comicon, Aestetica,  Tutto Sposi e Vebo, la Mostra cambia “veste” ma non si allontana dalla tematica, Oltremare, che sostituisce Nauticsud e punta di più sull’aspetto turistico. Tra le nuove idee anche Mediterranea in collaborazione con Gambero Rosso a novembre per parlare della cultura mediterranea in riferimento al cibo in quanto i paesi dell’area mediterranea hanno un rapporto culturale e mitologico per certi versi con il cibo. “In corso in questo nuovo piano di sviluppo avviato dal 10 maggio vi sono i lavoro per il recupero e restauro di alcuni edifici della Mostra grazie al finanziamento di 50 milioni di euro dell’Unione Europea” aggiunge Rea. “Questi edifici sono una grande importanza storico-monumentale che danno ulteriori spazi dove si potranno costruire altre iniziative”.