Provincia di Napoli: delibera 439 sospende l’assistenza ai disabili

La Provincia di Napoli sospende i fondi per i disabili. Stamane alle ore 11:00 presso piazza Matteotti vi sarà la manifestazione contro la delibera

Dopo i tagli già annunciati con la delibera 439 del 7 agosto 2014 la Provincia di Napoli continua a mietere vittime, sospendendo, per erronea previsione di spesa, l’assistenza e il diritto allo studio per i disabili. Questa operazione è stata giustificata dal vincolo del Patto di Stabilità, il quale per mantenere la burocrazia europea stabilisce il blocco dei fondi statali in favore dei cittadini di 34 ambiti territoriali e 92 Comuni.
La delibera di sospensione dei servizi implicano il blocco dell’erogazione dei servizi scolastici ai sordomuti; l’assistenza domiciliare per i non vedenti; la sospensione del contributo per il trasporto per gli studenti non vedenti IPIA Colosimo;  la sospensione dei servizi di assistenza per gli istituti speciali convenzionati tra cui il Martuscelli, il Colosimo, lo Smaldone di Napoli, Salerno e Barletta, il convitto per sordi di Roma, la Pia casa di Casoria, l’Unione Italiana Ciechi Firenze, il Cavazza di Bologna.
Secondo i dati in questi giorni ci sono 120 scolari sordi senza assistenza alla comunicazione e 40 studenti non vedenti privi di supporto didattico domiciliare per le elementari, le medie inferiori e superiori, 300 studenti senza contributi per i progetti territoriali e il trasporto verso e da gli istituti speciali.Attualmente sembra essere inutile qualsiasi tentativo di rinvio attuativo della sospensione.
Contro l’indifferenza della giunta provinciale alle ore 11.00 di questa mattina l’Associazione Tutti a scuola, con 600 disabili al suo seguito, manifesterà l’ingiustizia sociale e testimonierà il trattato costituzionale di fronte i cinici ragionieri della Provincia presso piazza Matteotti.