Posillipo, una vittoriosa “trasferta casalinga”.

Santa Maria Capua Vetere. Sì, è proprio così. Non Fuorigrotta quindi. La piscina Scandone non è stata trasferita da Napoli nel casertano. Non si tratta di un errore geografico. L’ottava giornata di ritorno del campionato di pallanuoto della A1 si è disputata nell’impianto comunale Volturno. Una “trasferta casalinga” dunque per l’ultimo turno prima delle festività pasquali. L’impianto partenopeo chiuso e indisponibile per ospitare l’evento sportivo.

Una disattenzione (“gentile” eufemismo), che ha arrecato non pochi disagi ai campioni, tifosi e tanti frequentatori e fruitori della struttura per le molteplici attività natatorie. Quest’episodio non deve destare stupore. Semmai aiutare a riflettere sulla disattenzione (ripetizione voluta del sostantivo femminile) che da 30 anni a questa parte incombe sugli edifici sportivi. Ci si dimentica facilmente che lo sport è aggregazione, relazione sociale, momento di crescita, affermazione professionale. In una parola è vita. Soprattutto in una città che non offre opportunità per i giovani.

E il Posillipo dei giovani continua a vincere e regalare tante emozioni, nonostante le difficoltà e i disagi. Contro tutto e tutti. I rossoverdi s’impongono 9-5 sull’Ortigia e conquistano la terza vittoria consecutiva. La Pasqua sarà sicuramente serena per il team di Occhiello. Previsioni e auspici della vigilia ampiamente rispettati. Come da copione.

Prima di indossare le calottine e scendere in acqua, si è osservato un minuto di silenzio in memoria di un grande dello sport, quale Pietro Mennea, scomparso in settimana. Il suo 19”72 un tempo fuori dai tempi.

Questi i parziali dell’incontro: 3-2; 1-3; 2-0; 3-0.

Saccoia, Kovacs, Baraldi portano sul triplo vantaggio i “padroni di casa”. Per gli ospiti Tringali e Boyd.

Nel secondo tempo i siciliani ribaltano il passivo e si portano in vantaggio di una lunghezza. Di Luciano pareggia, poi il rigore di Suti e la rete di Zovko. Gallo accorcia.

Gallo su rigore agguanta il pareggio ad inizio della terza ripresa. Renzuto sigla il vantaggio.

Crescendo rossiniano o meglio posillipino nell’ultima frazione. Un notevole tiro dalla distanza di Saccoia, un altro rigore trasformato da Gallo e la marcatura allo scadere di Toth chiudono definitivamente il match.

A due punti dal Savona, il Posillipo consolida il quinto posto.

Nove punti in tre partite soddisfano Occhiello.

Sosta per la pallanuoto. Per poi ripartire per il rush finale del torneo. Con rinnovate energie ed entusiasmo.

Diego Scarpitti

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