L’Expert Napoli Basket esce sconfitta dal parquet del Palabarbuto (video): Torino si impone 90 a 80

Grande prova degli azzurri che devono purtroppo piegarsi alla perfetta forma fisica di Torino. Nel post partita conferenza stampa del presidente Balbi e dei due tecnici.

di Eduardo Desiderio

Non è bastata la grande prova di squadra e di sacrificio degli azzurri del Napoli Basket (rileggi la diretta testuale della gara): Torino si impone, sul parquet di Fuorigrotta, 90  ad 80 al termine di una gara giocata su ritmi altissimi. Primi due quarti nettamente in mano ospite: Amoruso, Wojciechowski  ed Evangelisti creano non poche difficoltà ai partenopei, chiudendo la seconda frazione in vantaggio 43-38. Alla ripresa pero’, Napoli trova diverse triple dalla distanza con Weaver e Black. Gli azzurri accorciano portandosi sul –2. L’ultimo quarto vede un super Evangelisti: 26 punti, di cui 4 triple. Napoli lotta ma non puo’ nulla contro la squadra di Coach Pillastrini.

Al termine della partita, in conferenza stampa si è presentato il vice di Pillastri, Stefano Comazzi: “Facciamo i complimenti ai nostri giocatori. Credo sia stata una partita molto piacevole anche per gli spettatori. Abbiamo giocato bene i primi due quarti, poi è venuta a galla Napoli che, sappiamo, ha anche alcuni infortunati. Il 24-10 nei primi minuti del terzo quarti ci ha messo un po’ in difficoltà. Alla fine siamo riusciti a recuperare per il -2, chiudendo la terza frazione in maniera più tranquilla”.

Coach Cavina, tecnico dell’Expert Napoli Basket, ha analizzato la partita: “Una partita giocata su ritmi molto alti che ci hanno anche premiato nel break del terzo quarto. Nel quarto invece le energie sono finite e c’è stato il contro break con Evangelisti che ha fatto dei canestri di pregevole fattura. Più di un giocatore è andato in riserva, più di tutti Black e cio’ non ci ha permesso di spingere più di tanto. Alla fine è emerso quello che è il talento di Evangelisti che ha fatto la differenza nel finale. Black gioca 36/37 minuti e non penso sia un problema di controllo della partita. Ceron ed Allegretti hanno giocato solo perché hanno una gran voglia di farlo, ma gli infortuni si fanno sentire. Ho cercato di farli prendere fiato in difesa, ma nulla da dire sulla prestazione della squadra”.

Terzo quarto fallo tecnico di Amoroso. Ha favorito maggiormente Torino che Napoli. Non pensa che manchi ancora un po’ di personalità alla squadra? “Più della personalità pesa anche la chiarezza di ruoli. Non avendo la squadra al completo è difficile gestire tutto. Dovevamo capitalizzare anche alcuni tiri liberi che in determinati frangenti erano importanti. Non mi sento di dare colpe specifiche perché dobbiamo migliorare l’insieme”.

Cambiare tanto sui blocchi in difesa. Perché? “Torino ha giocato ad un certo punto senza pick and roll. L’idea di non giocare con due lunghi era data anche dal fatto che loro giocavano in un determinato modo. La partita era stata anche preparata in questo senso, ma i fattori della sconfitta sono stati altri”.

Bryan: quali sono le condizioni? “Sta meglio, ha avuto un’infiammazione al ginocchio ma sta avendo un margine di miglioramento. Ci auguriamo di recuperarlo al più presto possibile”.

Maurizio Balbi, presidente dell’Expert Napoli Basket: “Oggi è giusto metterci la faccia dopo una sconfitta in casa. I risultati del campo hanno mille componenti, ora non è un momento favorevolissimo. Siamo partiti con diverse promesse ad inizio campionato e ci sarà ancora tanto da fare, ma le difficoltà sono enormi. La prossima settimana sarà fondamentale per capire il nostro progetto in quale direzione deve andare. Viviamo tutte le partite con un’agibilità provvisoria. Quello che per tutti quanti è normalità, per noi è qualcosa di impossibile. Dobbiamo risolvere i problemi di carattere organizzativo e burocratico. Non posso assumermi responsabilità penali per l’agibilità del palazzetto. Non riusciamo a programmare un allenamento, non abbiamo neanche un deposito, non abbiamo nulla per quel che riguarda una società professionistica. Non mi fermo a nessun tentativo, dobbiamo capire se questa struttura riesce ad accogliere una squadra professionistica. Non abbiamo problemi di carattere finanziario. I soldi sono stati investiti ma nessuno si assume la responsabilità di darci l’agibilità del palazzetto”.

17 novembre 2013

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