Manifestazione nazionale delle guide turistiche: domani in sciopero

Manifestazione nazionale delle guide turistiche: domani in sciopero

Domenica 1 marzo sarà indetta una manifestazione nazionale delle guide turistiche contro un decreto ministeriale del 29 gennaio

Domenica, 1 marzo,sarà indetta una manifestazione nazionale delle guide turistiche, celebrata dal Ministero dei Beni Culturali, con l’apertura gratuita di musei e siti d’arte. L’appuntamento è alle ore 11.00 davanti agli Scavi.

La protesta sarà fondamentale “per tutelare la propria professione e il patrimonio culturale italiano“, spiegano le guide all’interno di una nota.

“L’Italia si svende e dequalifica, così facendo, tutto il patrimonio artistico. Le ‘guide’ provenienti da altri Stati membri della Comunità europea, non sottoposte a nessun tipo di verifica delle conoscenze, non potranno che esercitare la professione in maniera superficiale e approssimativa e lasceranno a casa, chi invece vive, lavora e ama i tesori artistici italiani come i nostri professionisti, creando altri disoccupati“, spiega Pietro Melziade, presidente delle guide della Campania, in una nota. 

 

Manifestazione nazionale delle guide turistiche contro un decreto Ministeriale del 29 gennaio

Le guide turistiche contestano un decreto ministeriale del 29 gennaio con il quale  il Mibact “impone alle guide turistiche già abilitate in Italia un ulteriore esame per esercitare nei siti (Musei e monumenti storici) per i quali è necessaria una specifica abilitazione“.

Ciò significa – spiega il rappresentante regionale della categoria – che le guide, che già sono state sottoposte a verifica per il proprio territorio di competenza, dovranno essere di nuovo esaminate per i siti archeologici e museali in cui già esercitano e per cui è comprovata la conoscenza. Si parla di titoli e percorsi formali e informali (dei semplici corsi con rilascio di attestati) che faciliteranno le guide provenienti da altri Paesi della Comunità europea e i Tour operator che le assumono per esercitare la professione di guida qui in Italia“.

É del tutto inaccettabile che il Decreto Ministeriale permetta, in attesa dell’espletamento di tali esami – aggiunge – a tutte le guide turistiche europee di esercitare ovunque, anche nei siti considerati dal ministero di “particolare interesse storico, artistico o archeologico. In contraddizione con le leggi in vigore, l’Italia dei Beni Culturali diventa un Far West, secondo le guide italiane e le multinazionali turistiche straniere, con le continue e pressanti pretese, mirano a sottrarre all’Italia la titolarità del suo patrimonio storico artistico, archeologico e culturale, lasciandole solo l’onere del suo mantenimento, dettando regole, costi e leggi in nome della competitività e della concorrenza“.

Alle guide turistiche di altri stati membri in regime di ‘libera prestazione di servizi temporanea e occasionale -spiegano ancora – sarà comunque permesso di esercitare liberamente in Italia senza alcun controllo e senza aver sostenuto alcun tipo di accertamento della conoscenza del territorio, pagando poi le tasse nel proprio Paese d’origine, mentre alle guide italiane già abilitate si richiede di rifare gli esami per i siti cosiddetti riservati“.

Alla manifestazione parteciperanno l’Associazione Nazionale Guide Turistiche; la FederagitConfesercenti; l’Agt ToscanaAssociazione Guide Turistiche della Toscana; LA SgtrAgtcCna professioni Toscana; la Filcams Cgil; la Cisl Fisascati, la Uil Uiltucs e l’Usae.

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