MAI PIU’ “FELIX”!

di Antonio Esposito

I cittadini Campani scenderanno ancora una volta in piazza, il giorno 9 Aprile a Piazza Dante, per manifestare il loro dissenso nei confronti della tanto criticata, quanto dubbiosa politica di risanamento  ambientale, dovuta alla ormai fin troppo propagandata “Emergenza Rifiuti”.

I dirigenti delle varie istituzioni preposte a ad arginare tale emergenza, avendo già varato il progetto e inviato il tutto a Bruxelles, sembra non abbiano preso in considerazione i vari movimenti civici Partenopei.

“E’ facile pensare che proprio da lì addirittura partiranno nuove multe e che, manco a dirlo, ricadranno sulle nostre tasche”- così afferma Antonio Trotta, esponente di rilievo di vari comitati che si battono per una politica più ecosostenibile – “Per l’ennesima volta si ignorano le direttive che proprio l’Unione Europea ha più volte indicato: priorità al Riciclo, al Recupero di Materia e al Riuso”.

Nonostante le innumerevoli manifestazioni, talvolta anche con picchi di violenza incontrollata, sono palesemente il ritratto di una popolazione che si sente abbandonata dalle istituzioni. Nonostante quanto riportato, la Regione ha optato per la messa in opera di Inceneritori e Discariche.

“Quattro bruciatori hanno fatto! Quattro!” gridava un uomo durante l’ultima manifestazione anti inceneritori.

La scelta bipartisan, adottata negli ultimi due decenni, ha portato solo ad uno status di emergenza perenne, facendo in questo modo sprofondare l’immagine di una città meravigliosa come quella di Napoli in un baratro di paura e di vergogna.

“Una reale volontà a superare le fasi emergenziali avrebbe comportato ben altre decisioni, in direzione opposta a quella perseguita finora. La divisione immediata dell’umido dall’indifferenziato, divieto di vendita di prodotti monouso e l’eliminazione di inutili imballaggi dalla fonte sarebbe stata sicuramente una soluzione che avrebbe trovato un suo riscontro nel breve e nel lungo termine” afferma Trotta, e continua “Una reale volontà a dotarsi di un piano virtuoso avrebbe comportato, già a partire dall’ultima grande emergenza del 2007/8, una differenziata porta a porta che mirasse al 100% e la costruzione di impianti di Compostaggio per la frazione organica da tradurre in prezioso fertilizzante”.

I Centri di Compostaggio richiesti, a quanto pare, apporterebbero un notevole incremento sul piano occupazionale (altra nostra endemica emergenza), ed i costi di realizzazione sarebbero notevolmente inferiori ai 350 miliardi necessari per la costruzione di un inceneritore.

I Cittadini sono stufi e da tempo chiedono di fermare il martirio di una regione che mai più potrà fregiarsi dell’aggettivo che in antichità le fu attribuito in virtù della sua ricchezza naturale e la sua fertilità:   “Felix”!

Concludendo, come sancito dall’Art. 32 della Costituzione, lo Stato deve (o in questo caso dovrebbe) salvaguardare la salute pubblica e ambientale, cosa che però, non sembra abbia  avuto ancora un felice e civile riscontro.

4 thoughts on “MAI PIU’ “FELIX”!

  1. E’ una cosa vergognosa, ma come si possono cambiare le cose??. Ma il problema è la mentalità dei cittadini che non vogliono fare la raccolta o è veramente responsabilità delle amministrazioni di qst anni??.Difronte all’università di giurisprudenza di napoli a via marina e porta di massa ci sono alcuni cumuli di immondizia e proprio l’altro giorno ne hanno incendiato uno!!! una puzza incredibile e la cosa forse più grave è che ci stiamo abituando a qst situazione non la vediamo più come emergenza ma come normalità!! per noi studenti di una facoltà in cui si impara a capire e interpretare le leggi e a capirne il valore civile sembra una presa per i fondelli, quello che studiamo perde di credibilità, la costituzione diventa una delle tante “cart’ sporc’ e nisciun’ se ne’ import” :S

  2. E’ davvero una vergogna!!! ogni vlt il solito politico di turno promette di risolvere la situazione ma tutto resta uguale…bisogna SVEGLIARSI!

  3. Caro Esposito,
    purtroppo ancora una volta per questa maledetta spazzatura che in questi giorni ha invaso la nostra bella e sottolineo bella Napoli, si strumentalizza negativamente la stessa città e tutti i suoi cittadini, la sola verità è che i politici, quasi tutti di sinistra e di destra ci marciano con i propri fini politici ed economici e addossano la colpa a chi non ne ha.
    Vorremmo dire basta!
    Siete vigliacchi, ingiusti e altri aggettivi negativi per qualificarvi.
    Interrogando la vostra coscienza, troverete la giusta motivazione di tutto questo scempio, la speranza è l’ultima a morire e noi cittadini speriamo che un giorno non molto lontano si parlerà bene della nostra città e che ci sia una classe dirigente all’ altezza che con i soldi ricavati dai proventi della spazzatura offra un servizio efficiente per tutta la città.

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