Il Napoli che verrà …

Come sarà il Napoli 2014?

A nove giornate dalla fine del campionato, approfittando della sosta per la Nazionale, già ci si interroga sul gruppo da cui ripartirà il Napoli 2013/2014, che, tanto per cominciare, non si sa se sarà allenato o meno da Walter Mazzarri.

Considerando i contratti più lunghi, sempre che si possano considerare ancora una garanzia nel calcio di oggi, si confermerebbe Morgan De Sanctis ( scadenza nel 2015) anche se sono molte le insicurezze da lui dimostrate in questa stagione. L’ idea potrebbe essere quella di affiancargli un portiere più giovane da consigliare con la sua esperienza, ma che al contempo possa essere lanciato da titolare. I nomi sono due essenzialmente: Consigli dell’Atalanta o Perin del Pescara, il cui cartellino è però del Genoa. Andrebbe dunque via Rosati, ormai ai margini e panchinaro anche in Europa League, nella quale gli era stato promesso posto fisso, d’altronde il secondo portiere, mai preferito a De Sanctis in campionato, era già dato per partente a gennaio, destinazione Firenze e, purtroppo per i tifosi napoletani, non è più quello dei tempi di Lecce. Come terzo portiere invece ci potrebbe essere ancora Roberto Colombo, anche se in due stagioni non ha totalizzato neanche una presenza, in alternativa potrebbe salire in prima squadra Diamante Crispino della Primavera.

In difesa si ripartirà da capitan Cannavaro ( scadenza nel 2015) e Miguel Angel Britos ( contratto fino al 2016), Campagnaro invece dovrebbe andare all’Inter, con cui si è già accordato quest’ inverno. Per Grava sarà il passo di addio al calcio probabilmente e allora potrebbe rimanere Uvini, che a giugno rientrerà dal prestito al Siena, sempre che sia data la giusta fiducia al ragazzo.

Il blocco a centrocampo dovrebbe rimanere invariato: Maggio, Behrami, Inler, Hamsik e Zuniga, tutti in scadenza tra il 2014 e il 2016, in particolare lo slovacco sembra che si voglia legare a vita al Napoli.

In attacco sicuramente rimarrà Lorenzo Insigne, che si appresta a diventare una bandiera, mentre il fratello Roberto andrà in prestito in qualche squadra di B. Aperto il rebus Cavani: se qualcuno pagherà la costosa clausola andrà via, altrimenti addurrà ancora lutti agli avversari del Napoli. Se il Matador andasse via bisognerebbe trovare un top player all’altezza del calibro di Falcao almeno, visto che i soldi arriveranno, soprattutto se si cede anche qualche altro non intoccabile.

Si vedrà insomma, anche a seconda dell’allenatore e quindi del modulo, che aspetto avrà il nuovo Napoli, per adesso godiamoci le ultime partite di campionato e vediamo dove arriverà il gioiello di De Laurentiis, nato nel 2004 dalle ceneri del fallimento.

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