Diego Armando Maradona, il TAR gli dà ragione: accesso alla cartella Equitalia

Accolto il ricorso di Maradona che ora potrà avere accesso alla cartella Equitalia

Diego Armando Maradona contro Equitalia e l’Agenzia delle Entrate, una sentenza che ha fatto e farà parlare ancora a lungo. Il giudice Monaciliuni della sesta sezione del TAR Campania è l’estensore di tale sentenza. Il ricorso presentato dal Pibe de Oro è stato accolto e quindi Maradona potrà entrare in possesso della tanto contestata cartella Equitalia dimostrando così se la documentazione comprovante la sua avvenuta notifica sia davvero tutto in regola o meno.

I tempi previsti dalla difesa di Maradona, rappresentata dagli avv.ti Angelo Pisani e Raffaele D’Alessio, è di 60 giorni; periodo durante il quale potranno entrare in possesso della cartella d’Equitalia e dimostrare la veridicità dell’avvenuta notifica. Ecco, nel dettaglio, quanto è emerso dal Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Campania:

– lo dichiara inammissibile nei confronti dell’Agenzia delle Entrate;

– lo accoglie nei confronti di Equitalia Sud nei limiti di cui innanzi e, per l’effetto, negli stessi limiti, in parte qua annulla l’impugnata nota del 19 dicembre 2013 e, sempre per l’effetto, ordina ad Equitalia Sud, in persona del suo Direttore regionale per la Campania, di consentire a Diego Armando Maradona, ovvero al suo procuratore designato, di accedere alla cartella di pagamento n. 2351830, e, quale che sia, alla documentazione comprovante la sua avvenuta notifica, nonchè agli avvisi di mora ad essa succeduti, fatta eccezione di quelli già avuti rilasciati di cui nel dettaglio al verbale di esercizio del diritto di accesso sottoscritto dalle parti in data 8 gennaio 2014;

– assegna, per l’adempimento, il termine di giorni sessanta (60) decorrente dalla data di comunicazione in via amministrativa, ovvero di previa notifica a cura di parte, della presente pronuncia;

– respinge il ricorso rispetto a quante altre pretese riferite alle “richieste di informazioni” ed all’accesso agli “atti interruttivi della prescrizione”;

 rigetta la domanda di Equitalia Sud di dichiarare Diego Armando Maradona litigante temerario e di condannarlo al risarcimento del danno”