De Luca presenta Quartieri di vita: "Rivoluzione non vuol dire ammuina"

De Luca presenta Quartieri di vita: “Rivoluzione non vuol dire ammuina”

Le parole delpresidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la presentazione, a Palazzo Santa Lucia, del progetto Quartieri di vita

“Iniziative culturali come quella che presentiamo oggi conta la presenza straordinaria di giovani. Il senso del progetto è quello di creare una rivoluzione morale e intellettuale che vorremmo crescesse nelle nostre comunità, una vera e propria rigenerazione molecolare della nostra società”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, durante la presentazione, a Palazzo Santa Lucia, del progetto Quartieri di vita.

“Rivoluzione – ha specificato – non vuol dire ‘ammuina’. La rivoluzione della verità, dell’umanità, quella urbana e dei linguaggi è l’esatto contrario dell’ammuina che non produce altro che ammuina. Noi vogliamo trasmettere valori culturali per far nascere nei ragazzi spirito critico e autonomia intellettuale e in tempi di povertà, il teatro può aiutarci a cercare la verità”. Per il governatore la rivoluzione la si fa ”quando si impara ad attraversare il calvario che porta dalle parole alla realtà che cambia davvero. Un esempio? Abbiamo riaperto un teatro splendido in un quartiere meraviglioso come Forcella, chiuso da 4 anni, grazie alla nostra competenza amministrativa. L’ammuina non produce risorse, ma lascia in eredità a grigi burocrati di fare conti con la realtà.  Il teatro di frontiera serve a combattere il disagio sociale. Il nostro progetto – ha spiegato – nasce nelle aree maggiormente colpite da sofferenza sociale, quartiere per quartiere, riusciremo a creare qualcosa di reale, esaltando le nostre eccellenze. Contemporaneamente avremo il Caravaggio al Museo Madre che rappresenta una provocazione intellettuale suggestiva. Abbiamo poi investito decine di milioni in ‘Scuola Viva’. Con 400 scuole in tutta la Regione impegnate a fare progetti con un impegno di 190 milioni per tre anni”.

De Luca, accennando alle polemiche dopo la vittoria del ‘no’ al Referendum: “C’è una vocazione al cabaret ma saremo cauti nel fare battute. Perché altrimenti finiamo sulle prime pagine dei giornali”. Dunque il numero uno di Palazzo Santa Lucia ha anche annunciato che sarà “ripreso il teatro Totò e con l’approvazione della Legge di Stabilità manterremo impegno con Luca De Filippo nei quartieri a rischio. Sarà una svolta per Napoli e la Campania – ha aggiunto – un risveglio dal basso della nostra società”. (AGV NEWS).