Concerto di Mika, Cozzolino tiene tutti sulle spine: “L’ok non c’è ancora”

E sul lungomare ribatte: “Non ho mai detto di essere contrario alla pedonalizzazione”

Sembrava cosa fatta: anche il sindaco aveva dato l’annuncio della sopraggiunta approvazione per il concerto di Mika a piazza Plebiscito, e invece Giorgio Cozzolino si diverte a tenere tutti sulle spine, e oggi se ne esce così: “L’ok non c’è ancora, il Comune deve presentare una documentazione più approfondita”.

Il concerto di Mika? Attendiamo una documentazione più dettagliata

Insomma davvero non c’è tregua in questa battaglia senza fine tra Comune e Soprintendenza. A niente sono servite le assicurazioni del sindaco Luigi De Magistris, né gli ammonimenti del ministro Dario Franceschini. Cozzolino non ci sta, e, tornato dalle ferie, mette un freno agli entusiasmi. “Lunedì, durante l’incontro con l’assessore Piscopo, abbiamo chiarito alcune necessità, ma noi siamo tecnici: per approvare il concerto abbiamo bisogno di una documentazione dettagliata, che metteremo al vaglio e su cui faremo le nostre osservazioni”. Documentazione che la Soprintendenza avrebbe già richiesto e che il Comune dovrebbe inviare entro pochi giorni.

E il lungomare? Mai detto no alla pedonalizzazione

Una brutta batosta per quanti ritenevano che il concerto di Mika fosse cosa fatta. Ma Cozzolino sa usare anche la carota, e se su piazza Plebiscito mette in mostra il pugno di ferro, per il progetto del Lungomare infila il guanto di velluto e ritratta il “no” alla pedonalizzazione, mostrandosi molto più aperto al confronto. “La mia posizione è stata fraintesa dai giornali” spiega. “Non ho mai detto di no alla pedonalizzazione del Lungomare”. Un progetto per il quale i tempi stringono: se l’ok non arriverà entro maggio potrebbe saltare il bando di gara per l’assegnazione dei lavori nel primo tratto, quello di via Partenope, che dovrebbero iniziare in autunno. Che Cozzolino abbia in serbo per noi altre sorprese?