Camorra: sequestrato Bingo a Casoria legato al clan dei Casalesi

Maxisequestro di beni, colpo ai clan della Campania

di Redazione

Napoli – Una vasta operazione della Direzione Investigativa Antimafia ha portato al sequestro di beni mobili e immobili tra Napoli, Roma ed Empoli, di proprietà dell’imprenditore locale Gennaro Boanelli. Tra questi, sequestrato anche il “Montecarlo Bingo” di Casoria, con la pesante accusa di riciclaggio di denaro sporco, proveniente dalle casse del clan dei Casalesi.

Ben 150 milioni di euro il valore del maxisequestro: auto, moto e abitazioni di lusso, come quella di 1000 metri quadri sul lago di Castel Gandolfo, la villa con 22 stanze a Casoria, l’appartamento al centro di Napoli. Secondo gli inquirenti l’imprenditore avrebbe utilizzato grandi capitali per inserirsi in diversi settori dell’economia e del commercio, dalla gestione delle sale giochi all’abbigliamento finanche all’edilizia; ambiti nei quali reinvestiva denaro ottenuto illecitamente.

Intorno al Bingo di Casoria pare gravitassero gli interessi di diversi clan della camorra campana: il clan dei Casalesi e il clan Moccia in particolare, “che dalla gestione di questa attività – si legge in una dichiarazione degli inquirenti alla stampa – hanno ottenuto un notevole successo, tale da scegliere di incrementare sempre più i loro investimenti nel settore, allargando i propri orizzonti operativi”.

21 novembre 2013

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