Calvani, coach Givova Napoli: “Obiettivo minimo Playoff e Coppa Italia. Ottimo mercato”

A Radio Marte è intervenuto il coach della Givova Napoli Basket, Marco Calvani, per parlare degli obiettivi stagionali della squadra e dell’ottimo mercato estivo

Durante il corso della trasmissione “Marte Sport Live”, in onda sulle frequenze di Radio Marte, è intervenuto questo pomeriggio il tecnico della Givova Napoli Basket Marco Calvani, per parlare degli obiettivi di squadra stagionali e delle proprie impressioni in merito alla piazza azzurra ed al mercato estivo.

Napoli risorsa incredibile

“Napoli è una piazza e una città che ha risorse incredibili e per chi non la conosce non ha margini così definiti di chiarezza. Mi da una grande carica e tanta energia” ha esordito il coach azzurro. “Parlavo stamane con qualche amico giornalista e gli dicevo che la sensazione è che a Napoli venga tutto raddoppiato. Se la squadra andrà bene, avremo doppio entusiasmo. Se andrà male, doppie critiche. Dopo 25 anni di professionismo e 34 di allenatore sono una persona estremamente permeabile che sa adattarsi alle realtà in cui si trova”.

Mercato e squadra competitiva

“Il mercato è stato di assoluta eccellenza. Grandi meriti vanno a Balbi, Giuseppe e Fabio Muro che hanno permesso al nostro GM Mirenghi e me di scegliere i giocatori che abbiamo scelto, grazie all’importante contributo finanziario” ha poi proseguito Calvani “Questa squadra deve nella peggiore delle ipotesi raggiungere i playoff. Cercheremo di arrivare in fondo anche in Coppa Italia. Dire cosa possiamo fare in più è quanto mai prematuro perché il mercato non è chiuso e un innesto o la perdita di un giocatore fa la differenza. Il nostro minimo sindacale è entrare nei playoff ed entrare nella fase finale della Coppa Italia”.

Messaggio ai tifosi

In merito alla possibilità di vedere sempre più tifosi al seguito della squadra, coach Calvani sa di dover incentivare sempre più il popolo azzurro: “La mia idea è quella di offrire un prodotto che possa convincere ad investire un’ora del proprio tempo e i soldi di un biglietto/abbonamento. Se non offri un prodotto interessante, non vedo perchè un tifoso debba seguirti. Noi dobbiamo mostrare alla platea quello che siamo e come vogliamo stuzzicare la loro curiosità, in modo da convincerli a sceglierci in una città in cui le opportunità di svago e distrazione sono infinite.