Associazione studentesca della Federico II si mobilita per le ragazze rapite in Nigeria

La storia delle 200 studentesse rapite in Nigeria dalla cellula terroristica Boko Haram ha fatto sì che nascessero mobilitazioni da più parti, in favore della loro liberazione. Gli studenti dell’Università di Napoli Federico II, si sono mossi con grande impegno e solidarietà. La Confederazione degli Studenti, la più importante associazione studentesca della Federico II, questa mattina ha aderito alla mobilitazione internazionale per la liberazione delle studentesse rapite nella zona nord del paese africano.

Un hashtag per le studentesse rapite

L’associazione studentesca ha anche creato un hashtag, uno slogan per rendere ancora più presente e chiara la loro mobilitazione, #BringBackOurGirls. Luca Scognamiglio, rappresentante degli studenti in consiglio di ateneo, ha affermato: “Crediamo che la storia delle 200 studentesse rapite nel nord della nigeria non vada dimenticata o accantonata dai media. Per questo motivo, abbiamo deciso di informare e sensibilizzare gli studenti su questa tristissima vicenda aderendo con convinzione alla mobilitazione internazionale, con la speranza che le studentesse siano presto libere”.