amore e odio

“Amo e odio”… Odio e amore , amore e odio.

“Odio e amo ,forse mi chiedi come io faccia .Non so ma sento che questo accade ed è la mia croce“.

Odio e Amore… Due sentimenti opposti, ma che talvolta si fondono, si scambiano,si inseguono ,combattono, cercano di prevalere l ‘ uno sull’ altro , logorando la nostra anima. Amore e odio sono ciò che c ‘è di più forte al mondo , ciò che prevale sulla ragione , sul buon senso , sul giusto e sbagliato ,ciò che può portare noi uomini alla totale pazzia , al delirio e mutamento psicologico e fisico.

“Odio e amo ,forse mi chiedi come io faccia .Non so ma sento che questo accade ed è la mia croce“.

Questa frase, riesce a far trapelare appieno ,il tormento di un uomo , che rivolgendosi alla sua dolce condanna, ma forse ancor di più a se stesso, si domanda come sia possibile provare contemporaneamente,amore e odio per la stessa persona, eppure sente divampare e farsi strada per ogni parte del suo corpo, cuore e mente entrambi ,senza potersi opporre in nessun modo .
Io credo che tutto si riconduca al fatto che l ‘ amore è la cosa che più di tutte riesce ad appagare ,soddisfare e soprattutto che riesce a rendere felici gli uomini , un tipo di felicità che solo chi ha amato ed è stato amato allo stesso modo può conoscere e realmente capirne l’ immensità e l’assuefazione istantanea che ne ha chi la prova , ma può essere anche ciò che di più crudele ,spietato e doloroso esista su questa terra e questo inevitabilmente ha il potere di trasformarci.

Proviamo talmente forte il desiderio di far cessare i nostri tormenti , i nostri incubi , i nostri pianti , le nostre preghiere senza risposta , la nostra sete di vendetta per cosi’ tanto strazio provato , e così tanta incredulità nel dover accettare che ciò che più abbiamo amato e amiamo ci sta uccidendo che finiamo per odiarlo ,non potendolo amare come vorremmo.

Si odia quindi perché nient ‘ altro è rimasto da fare. L‘odio è l ‘ altra faccia dell ‘ amore a mio parere , perché di fatto spesso nasce da questa , ne è una conseguenza. E’ ciò che ci rimane dell’ amore che abbiamo provato ed è l ‘ unica cosa che ancora ci tiene saldamente legati in maniera forse ossessiva e per molti definita patologica alla persona che più ci ha dato e più ci ha tolto e di cui per ragione ancora inspiegabili dalla mente umana , non possiamo fare a meno .

Mi interrogo spesso su una questione:

Può esistere un amore passionale e molto forte fra un uomo e una donna che non si trasformi in ossessione , in tragedia , in condanna , in odio?

Può esistere un amore che resti forte senza diventare tossico?

Oggi non ne sono tanto sicura , perché mi riesce difficile concepire come un sentimento tanto violento e forte possa raggiungere un equilibrio senza sfociare in possesso .

Quando si ama una persona si dovrebbe sempre volere la sua felicità prima di tutto , prima della nostra , bisognerebbe avere la forza di amarla ma lasciarla libera , indipendente anche da noi , bisognerebbe sempre cercare di renderla più forte e mai più debole per poterle chiudere le ali più facilmente .

Eppure se ci guardiamo attorno chi è realmente in grado di farlo ?

Ovviamente la mia riflessione riguarda unicamente le coppie reali ,vive , innamorate non quelle che si definiscono tali anche se solo per apparenza , per convenienza , per abitudine perché là l’ amore non c’ è e quindi anche un ipotetico odio non ha motivo di nascere.

Ma laddove esiste realmente l‘amore, quanti sono capaci di farlo durare in maniera sana?

La paura di perdere ciò che più adoriamo , la paura di perdere la nostra felicità o ancora peggio l’ idea che qualcuno o qualcosa ce la possa portare via , trasforma l’ amore in follia ,i baci in morsi , le frasi sussurrate in urla , le carezze in graffi , le dolcezze in insulti , le risate in pianto , le corse contro il tempo per vedersi anche solo un ‘ ora in inseguimenti strazianti e arrabbiati .

La gelosia sana in patologia .
Ciò che prima ci veniva naturale , ovvero amare l ‘ altro ci diventa difficile , non ci si capisce più e più ce ne si accorge e più non lo si accetta e più l‘amore diventa tormento perché non vede più vie d ‘uscita , ma non può arrendersi .

Non si può mollare! E la rabbia prende sempre più piede , ci oscura la vista e i pensieri .Amarsi senza esserne capaci .
Amare pur non essendone capace . E’ tutto qua. Credo che in noi uomini , prevalga spesso anche l’ idealizzazione di un qualcosa o di qualcuno che crediamo ci possa rendere felici.

Ma spesso è solo qualcosa che sta nella nostra testa e non qualcosa di reale . Forse l ‘unico modo per cessare questo gioco al massacro , dove si alternano amore e odio ,si deve arrivare a questa considerazione . Lasciare andare non la persona ma l ‘idea di questa. Riuscire a canalizzare il dolore e trasformarlo in forza . Riaccendere il tasto che ci riporta alla vita anche senza quella che siamo convinti sia la nostra metà .

Forse l‘unico modo reale per smettere di odiare e amare è fare pace con il passato ,con ciò che è stato o che non sarà mai .
Morire per rivivere come in un videogioco. Ma queste sono solo mie parole e forse a chi le legge risulteranno pensieri banali, ripetuti ,scontati ,perché lo stesso sembrano a me.

Chi prova amore e odio probabilmente non vorrà neanche leggerle , non vorrà sentirle , come di fatto non voglio neanche io .
Perciò torno a pensare che le parole sono parole e restano tali, ciò che non è provato non può essere spiegato ne capito né paragonato , che chi come Catullo sa cosa vuol dire , amare e odiare è un condannato ma chi non lo sa non hai mai di fatto realmente amato .

Federica Braibanti