Discariche a Chiaiano. Road Tv Italia incontra i comitati

Una domenica mattina in giro per Chiaiano, tra vie, scuole, cave, meleti e discariche……

di Anna Copertino

Stamani al presidio e volantinaggio in Via Comunale Margherita presso la scultura, a Chiaiano con Antonio Guida e Salvatore Napoli, coordinatore regionale dei genitori democratici. Insieme, siamo andati in giro per Chiaiano, partendo da Cupa Spinelli, dove si trova il complesso del 28° Circolo materna ed elementare, che conta circa seicento bambini, a tempo pieno. Proprio fuori al plesso Spinelli, c’è un punto di raccolta di rifiuti di ogni genere, senza nessun rispetto di differenziata,  ma soprattutto senza rispetto della salute di quei poveri bambini che frequentano la scuola.

Di fianco alla scuola, ci sono gli edifici del rione popolare,  che risulto poi essere stato fatto, con l’impiego di materiale scadente, per cui si ritenne oppotuno, ricostruirle in toto, dando in assegnazione le case prima ancora che si ultimassero. Oggi esistono palazzine nuove, della legge 25/80, costruite con materiale adatto alle norme di sicurezza, e persistono le vecchie palazzine occupate abusivamente, e che fanno anche da sito di discarica di ogni materiale, compresi pezzi di auto, pneumatici, e bidoni di vernici e solventi.

Continuando per Viale Margherita, e Via delle Cave, la situazione non migliora, ovunque ci sono punti di raccolta di rifiuti di ogni genere, anche là dove ci sono i contenitori per la differenziata,  che non sono sufficienti per tutti i rifiuti. Il paradosso, è che più vicinio si è alla scuole, maggiore sono i cumoli di rifiuti.

Giugiamo al Parco delle Colline, la Selva di Chiaiano, quello che viene definito l’ultimo polmone di verde, che conta circa tredici cave quasi tutte dismesse. Una superfice pari ad un un quinto della città di Napoli, completamente dilianiata dalla barbaria dell’uomo.

Le riprese effettuate, lungo la Via Comunale Margherita, ci mostrano terreni coltivati a ciliegie, e meleti, di fianco alla discarica a cielo aperto di Cava Candinone, da anni le vie di comunicazione di fronte il cimitero di Chiaiano sono utilizzate come discariche abusive ed il muretto protettivo, da tempo danneggiato,  è stato messo sotto sequestro penale e transennato solo ora,  poichè nei giorni scorsi è stato protagonista di un grave incidente stradale, che per fortuna, non ha avuto morti.

Ai microfoni di RoadtvItalia, Salvatore Moscato, giovane studente, impegnato nella battaglia per Chiaiano, il Consigliere dell’ 8 °municipalità di Chiaiano, Ivo Poggiani, da sempre in lotta per poter ridare dignità a Chiaiano, ed il Consigliere Comunale del  Comune di Napoli Fellico Antonio, che con la loro presenza, hanno cercato ancora una volta di coinvolgere i cittadini.

La  richiesta, dei gruppi: Cittadinanza attiva, Federazione della Sinistra, Partito Democratico ed Art 3, è semplice ma diretta: – ” Diciamo all’amministrazione di essere più attiva nella raccolta quotidiana dei rifiuti, più controllo del territorio e certezze sul futuro dell’area. Tutto per non negare un bene comune, senza più i silenzi, gli intoppi e le complicità”.

Tra gli intervenuti , stamani al presidio e volantinaggio in Via Comunale Margherita presso la scultura, a Chiaiano, importante è stata la presenza del Dott. Gerardo Ciannella, Pneumotisiologo , Dirigente del Servizio di Medicina Preventiva del A.O. Monaldi, membro dell‘Associazione Italiana Medici per l’Ambiente ed autore del: “Il coraggio di Ippocrate“, ed.Marco Serratarantola.

Il Dott. Ciannella, da sempre è impegnato a far capire come sia compromessa la situazione dei siti di Chiaiano, che da quartiere salutare per eccellenza, e che vantava il più alto indice di longevità, oggi è citato per l’alto tasso di mortalità per patologie oncologiche. Soprattutto, quanto abbia influito sulla salute dei cittadini, tutto l’amianto sversato abusivamente. Una situazione gravissima, pari a quella della discarica di  Terzigno.

Tutte le polveri sottili,  non sono biodegradabili nè biocompatibili , cioè permangono eterne ed attive nell’organismo  umano. L’amianto e le polveri sottili, sono una delle principali cause delle asme, allergie, bronchiti croniche e tumori che si registrano a Napoli e Provincia.

L’impegno di medici come il Dott. Ciannella, il Dott. Marfella ed altri, dell’Associazione Medici per l’Ambiente, è impotantissimo perchè permtte alla popolazione di essere informata del rapporto diretto che le discriche e le neoplasie hanno è inconfutabile.

Non a caso, le aree di Bagnoli, Terzigno, Pianura, Soccavo,Portici , San Giuseppe Vesuviano, sono le aree dove si rileva il più alto tasso di neoplasie, per le dicariche  abusive e l’inquinamento delle falde acquifere.

L’impegno deve essere di tutti, perchè sulle tavole di tutti andranno quei cibi, e per tutti ci sarà, la stessa l’aria malsana….






Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *