Cultura

Viaggio nell’editoria italiana – parte 1

Dal lettore all’editore, dalla distribuzione alle “figure professionali che vivono intorno e dentro al mondo dei libri”. Il viaggio nell’editoria italiana

di Andrea Stella

Il mondo dell’editoria è un prisma dalle molteplici facce e a seconda della luce che lo colpisce, riflette colori molto differenti tra loro. Raccontare di un prisma non è facile, essere esaustivi e distaccati impossibile. Ma proveremo a guardare da dentro il prisma e comprenderne alcuni aspetti che a volte sono taciuti, altre volte ignorati, spesso non conosciuti. Per fare ciò dobbiamo intanto dividere questo mondo in sezioni distinte tra loro, definendo i vari passaggi della filiera ed analizzarli singolarmente, per avere un quadro di insieme il più completo possibile.

Il mondo dell’editoria italiana, dal lettore all’editore

In questa sede metteremo al centro dell’universo editoriale il Lettore, che in un sistema virtuoso sarebbe la sua collocazione naturale, ma quello di cui andiamo a raccontare non lo è affatto virtuoso. In seconda battuta si pone l’Autore, non scrittore ma autore, categoria dentro la quale ci entrano anche gli scrittori, se non fosse che in Italia si fa di tutto affinché questa figura non esista. A completare il cerchio c’è ovviamente l’Editore, che nel mondo virtuoso sarebbe colui che offre al lettore l’opera dell’autore, ma in Italia assurge a compiti politici, economici, sociali e raramente culturali.

Intorno a questo cerchio ne troviamo un altro, dove ruotano la distribuzione, le Librerie, le figure professionali che vivono intorno e dentro al mondo dei libri come Agenti letterari, Agenzie di Comunicazione e Freelance di vario genere, e gli enti politici, associazioni, e fondazioni che tratteremo tutte insieme. Sembrerà ovvio e un po’ banale aver fatto un preambolo di questo tipo, ma intanto le intenzioni sono quelle di semplificare meccanismi complessi e contorti, e poi di fermare dei punti che mescolati gli uni con gli altri perdono i contorni e non sono più riconoscibili.

L’editoria è in crisi, per vari motivi che proveremo ad analizzare, e la problematica non è sui singoli attori in gioco ma sulle relazioni che intercorrono tra loro, semplificare e rendere trasparenti certe situazioni permetterebbe al macrocosmo libri di tornare ad essere una macchina efficiente, e di svolgere di nuovo il suo compito di promuovere e diffondere la cultura nel nostro paese, continuando anche a intrattenere, divertire e e aggregare.

This post was published on Gen 24, 2020 19:29

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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