Oggi, martedì 17 novembre, una strada del Borgo Orefici sarà intitolata a Luciana Pacifici, deportata nel 1944 a otto mesi.
Nata a Napoli, il 28 maggio 1943, figlia di Loris Pacifici e Elda Procaccia, Luciana Pacifici fu messa su un treno verso Auschwitz, ma in quel campo di concentramento non arrivò nemmeno, poiché morì nel vagone.
La cerimonia si svolgerà alle 12.00 e vedrà l’intervento del sindaco Luigi de Magistris.
Luciana Pacifici è la più piccola vittima napoletana della Shoah.
La Fondazione Valenzi ha perorato la richiesta di rinominare la strada fino a ieri intitolata a Gaetano Azzariti, giurista fascista presidente del Tribunale della Razza. La richiesta è stata accolta e supportata dall’assessorato alla cultura del Comune di Napoli guidato da Nino Daniele.
Per decisione del Comune la strada ribalterà il suo nome, perché “Napoli è con le vittime non con gli assassini“.
Alla cerimonia parteciperanno, oltre al sindaco, l’assessore alla Cultura Nino Daniele, Lydia Schapirer, presidente della Comunità ebraica di Napoli, Umberto Piperno, Rabbino capo della Comunità ebraica di Napoli, Nico Pirozzi, coordinatore del progetto Memoriae, Irio Milla, in rappresentanza della famiglia Pacifici, e Sandro Temin, rappresentante dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
This post was published on Nov 17, 2015 13:03
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