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Un Napoli imperioso travolge Mazzarri

Delirium tremens: 4-2 contro l’Inter.

di Diego Scarpitti

Nella domenica del Gaudete Benitez batte Mazzarri. Il presente si impone sul passato. Il Napoli surclassa l’Inter 4-2 con una sontuosa prestazione.

Gli azzurri si portano a -2 punti dalla Roma e tengono i nerazzurri a distanza di sicurezza a -7. Un posticipo domenicale emozionante al San Paolo, non soltanto ricco di gol. La curva B applaude l’ex tecnico e lo ringrazia con uno striscione. La curva A lo fischia fragorosamente. L’allenatore di San Vincenzo entra in campo e tributa un omaggio alla sua ultima tifoseria, applaudendo a sua volta, anche a fine gara. La squadra lombarda esce sconfitta per la prima volta in trasferta in campionato.

Una gara dal sapore internazionale. Presenti tanti argentini: Fernandez, el Pipita, Campagnaro (un altro ex come Rolando), Cambiasso, Zanetti (in panchina). Diversamente dal consueto, i padroni di casa iniziano il primo tempo attaccando da sinistra verso destra (dalla A alla B). Quella dello spagnolo un’accoglienza muy caliente riservata al suo collega. Una fiondata di sinistro di Higuain al 9’ porta in vantaggio i partenopei. Che invece di raddoppiare si fanno raggiungere da Cambiasso al 35’, lasciato tutto solo in area. Trascorrono quattro minuti e Mertens infiamma l’arena di Fuorigrotta, trafiggendo Handanovic. Ancora il belga impegna il portiere avversario, che non trattiene, e Dzemaili, raccogliendo la corta respinta, sigla il 3-1 al 41’.

4 tiri, 3 gol e un palo. La sintesi della prima frazione per i padroni di casa. Se l’attacco risulta “canterino”, la difesa invece è ballerina. Nagatomo al 47’ accorcia:3-2. Rafael continua a pregare. A chi si rivolge il brasiliano? La sua supplica per la formazione ospite a non infierire più o ai suoi distratti e allegri compagni di reparto?

Nella ripresa vani gli assalti di Palacio e Guarin. Il 23enne portiere orante non si fa trovare impreparato. Ascoltate le sue invocazioni. Espulso Alvarez per doppia ammonizione al 71’ e uomini di Thohir in dieci. Il pubblico spinge e incoraggia i guerrieri azzurri. Callejon chiude il match all’81 definitivamente. Boato cosmico sugli spalti. Si scatena il delirium tremens. Nel recupero Handanovic respinge il rigore di Pandev. Cala il sipario.

“Nessuna rivincita contro l’Inter”, dichiara un soddisfatto Benitez. Si gioisce in casa Napoli. Con affetto, ciao Walter.

16 dicembre 2013

This post was published on Dic 16, 2013 12:27

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

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