“Un flusso non sostenibile”. E’ così che il soprintendente Massimo Osanna definisce i 35mila visitatori in un giorno solo per gli scavi di Pompei. Lo stesso ha anche annunciato di aver già provveduto a contattare il ministro dei Beni culturali e del Turismo, Dario Franceschini, per studiare, in vista della prossima domenica ad ingresso gratuito, un nuovo piano di sorveglianza. Alla cui base dovrebbe esserci sia l’aumento dei controlli, ma anche, e soprattutto, l’entrata a numero chiuso.
“Potrei per settori ipotizzare di contingentare l’afflusso di visitatori bloccando gli ingressi oltre i 15-20mila – ha dichiarato Osanna – Ma la proposta può essere anche quella di visite con itinerari programmati, ampi, perché nemmeno si può pensare di far confluire una tale massa di persone in un’unica zona degli Scavi”.
This post was published on Mag 7, 2015 16:47
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