Costume e Società

Tribunale Napoli Nord, Maurizio de Giovanni inaugura il progetto “Portiamo i libri in tribunale” (video interviste)

Progetto “Portiamo i libri in tribunale”, la Commissione Cultura del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli nord, crea un ponte per la cultura

Nella mente di tutti il tribunale è quel posto in cui abitano sentenze e ricorsi. Un luogo in cui le persone si incontrano e si scontrano, dialogando più o meno pacificamente. Un tribunale può diventare però anche un’occasione culturale, magari intorno ai romanzi, alle storie, alla musica, ai dipinti, e a momenti goliardici di matrice teatrale; un luogo in cui incontrare la bellezza che sana i conflitti.

Da questi presupposti è nato l’evento di mercoledì 10 ottobre che si è tenuto presso l’aula Livatino del Tribunale di Napoli nord ad Aversa, in cui lo scrittore Maurizio de Giovanni ha inaugurato il progetto “Portiamo i libri in tribunale“. Attraverso il supporto del coordinatore della Commissione Cultura del Tribunale, l’avvocato Giovanni Puca, è stato inscenato un vero e proprio processo alla cultura. I testimoni scelti per la difesa: gli attori Gianfelice Imparato e Gennaro Silvestro, il musicista Marco Zurzolo e il giornalista Vincenzo Perone. Da parte dell’accusa: gli assenti. “A seguito delle risultanze istruttorie che emergeranno dalla lettura degli atti da parte dell’avv. Camilla Aiello, e le prove a carico e a discarico raccolte dal coordinatore Avv. Giovanni Puca, il Magistrato di Corte di Cassazione Raffaele Rossi dovrà accertare se sussistono i presupposti per il fallimento della Cultura.” (G. Puca).

“Io scrivo perché rispondo al desiderio dei lettori” (Maurizio de Giovanni nel corso dell’evento).

Un lavoro di squadra che ha creato rete non solo mettendo insieme avvocati e magistrati, storicamente avversari, ma coinvolgendo “iocisto – LA LIBRERIA DI TUTTI”, nelle persone di Alberto Della Sala e Federica Flocco che hanno fatto viaggiare idealmente e materialmente lai libri facendoli arrivare al Tribunale di Napoli nord di Aversa.

Dall’incontro e dalle interviste fatte, emerge che anche un tribunale può rappresentare un ponte per la cultura e per l’arte.

This post was published on Ott 12, 2018 12:38

Annalisa Guida

Sognatrice per mestiere, grafomane per passione, art and red lips addicted. Se non esistesse la cultura la inventerei, ma dato che c'è già ho deciso di farne un lavoro e di parlarvene in questa rubrica.

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