“Grave situazione economico- finanziaria, mancanza di un piano industriale credibile e di prospettive future per l’azienda”: sono questi i motivi per i quali, venerdì 10 febbraio, i lavoratori napoletani dell’Anm (Azienda napoletana mobilità) aderenti a Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato uno sciopero di 24 ore.
Dopo la prima agitazione del 13 dicembre scorso, i lavoratori dell’Anm “non si arrendono e – si legge in una nota – continuano ad essere sul piede di guerra perché vogliono avere risposte concrete, significative e soprattutto responsabili sul loro futuro e su quello dell’azienda”. (askanews).
This post was published on Gen 14, 2017 12:33
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