Roma-Ostia Lido e Circumvesuviana si confermano le tratte ferroviarie più problematiche d’Italia e sul podio sale quest’anno la Reggio Calabria-Taranto mentre in Abruzzo, Basilicata e Sicilia viaggiano i treni più vecchi. Lo afferma Legambiente che come ogni anno, all’entrata in vigore dell’orario invernale, lancia la campagna Pendolaria, con una prima analisi della situazione del trasporto ferroviario pendolare in Italia mentre l’analisi puntuale dei finanziamenti e dei processi organizzativi verranno presentati a gennaio 2017.
“Complessivamente dal 2010 a oggi, dopo la riduzione dei trasferimenti da parte dello Stato, si stimano tagli nel servizio regionale del 6,5% e negli intercity del 19,7%” rileva Legambiente. “Le 10 linee peggiori sono state scelte in base a criteri relativi alla qualità del servizio, alle proteste degli utenti per ritardi e tagli, alla tipologia dei treni utilizzati sia per capienza sia per età, alla disponibilità di orari adatti all’utenza, alla frequenza, alle stazioni“.
This post was published on Dic 12, 2016 16:26
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