L’immigrato del Gambia fermato con l’accusa di terrorismo avrebbe ammesso di aver ricevuto la richiesta di lanciarsi con un’auto sulla folla, sostenendo però di non voler dar corso all’attentato. L’uomo si chiama Alagie Touray, 21 anni, ed era sbarcato a Messina con altre centinaia di migranti il 22 marzo 2017. Da un anno risiedeva a Pozzuoli (Napoli). E’ stato fermato venerdì scorso all’uscita della moschea di Licola.
In un video su Telegram giura fedeltà al califfo Al Baghdadi, e in una chat chiedeva di pregare per lui perché “in missione“. Il 24 il gip ha convalidato il fermo ed emesso a suo carico un’ordinanza di custodia cautelare con l’accusa di partecipazione ad un’associazione terroristica denominata ‘Islamic State‘ o ‘Daesh‘. I dettagli dell’operazione sono stati illustrati in una conferenza stampa cui hanno preso parte tra gli altri il procuratore di Napoli Giovanni Melillo, il capo della polizia Franco Gabrielli, il questore di Napoli Antonio De Iesu, il comandante del Ros Pasquale Angelosanto.
This post was published on Apr 26, 2018 14:18
Giovedì 24 settembre la memoria diventa pittura e cinema nel progetto di Mario Esposito Giovedì…
Il Museo del Tesoro di San Gennaro, all'interno del Duomo di Napoli, apre le sue…
Inaugurato in via Madonna del Pantano 58 il nuovo spazio della libreria guidata dall’erede della…
L’incendio è scoppiato nella notte in via Nuova delle Brecce, tra Poggioreale e Gianturco. Vigili…
Ieri pomeriggio, a Giugliano in Campania, il cielo si è di nuovo colorato di scuro.…
Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…