Sorpresi a bruciare rifiuti speciali (plastica, legno verniciato e parti di auto) in un appezzamento vicino a una civile abitazione. Per questo motivo tre giovani di Qualiano sono stati arrestati. È uno dei risultati prodotti da uno speciale servizio predisposto dai carabinieri del comando provinciale di Napoli per la prevenzione e il contrasto ai reati ambientali e ai roghi di rifiuti.
Durante le attività impiegati militari dell’Arma dei gruppi di Napoli, Castello di Cisterna e Torre Annunziata, il Gruppo Forestale e quelli per la Tutela dell’Ambiente, del Lavoro e della Salute. In totale tre gli arresti e 22 le denunce. A Qualiano i carabinieri hanno scoperto in flagranza tre persone (di 30, 32 e 36 anni), tutte già note alle forze dell’ordine, mentre – nell’abitazione di due di loro – davano a fuoco rifiuti speciali. I tre sono stati arrestati e portati in carcere con l’accusa di combustione illecita di rifiuti.
This post was published on Apr 25, 2017 16:02
La regione riceve la quota più alta del piano nazionale da 2,4 milioni di euro…
Il nuovo riconoscimento, dedicato alla memoria dell’editore napoletano scomparso nel 2024, sarà presentato domenica 4…
Il giornalista è morto a 86 anni a Bacoli, dove viveva da alcuni anni. Per…
Inaugurazione venerdì 25 settembre alle ore 18 al Villaggio del Fanciullo. Un aiuto gratuito per…
Musica d'autore, convivialità e impegno sociale si incontrano mercoledì 24 settembre a Casa Mehari, bene…
Pompei non è soltanto un luogo da visitare. Dietro le strade, le domus, i templi…