Categories: Articoli

Terra dei Fuochi, Caldoro chiede correttezza alla stampa

di Sara Di Somma

Sulla Terra dei Fuochi si è detto tanto in questi mesi: da quando i cittadini indignati e disperati sono riusciti ad accendere i riflettori sulla problematica dello sversamento illecito di rifiuti tossici in Campania, la stampa ha preso ad interessarsi della situazione un giorno si e l’altro pure. Dai telegiornali alle Iene tutti sono venuti a toccare con mano la terra inquinata della Terra dei Fuochi, per raccontare, denunciare, sollecitare l’intervento dello Stato italiano. Ed è proprio con la stampa che ce l’ha il governatore campano Caldoro che, dal suo blog, ha messo in discussione la correttezza di alcuni servizi giornalistici sul tema.

Sono trascorse diverse settimane, ma Stefano Caldoro ci tiene a tornare sul modo in cui la stampa televisiva ha riportato un episodio che in Terra dei Fuochi lo ha visto coinvolto in prima persona: mentre presenziava ad un incontro con la cittadinanza a Caivano per discutere del neo decreto legge per la Terra dei Fuochi, alcuni cittadini si erano posti in atteggiamento di contestazione ed erano stati allontanati da don Patriciello, promotore del confronto tra il rappresentante dell’istituzione e la comunità. Secondo il governatore non tutti i servizi mandati in onda in relazione a tale episodio lo avrebbero correttamente raccontato ai telespettatori: mostra così, in un video, le immagini trasmesse dai telegiornali Rai e quelle mandate in onda da Servizio Pubblico, trasmissione di Santoro in onda su La7.

‘Non è mio costume mettere in discussione la libertà di stampa né di scegliere una linea piuttosto che un’altra – sottolinea  Caldoro –Rispetto Ruotolo, grande giornalista di una emittente che fa inchieste e si confronta con il mercato, perché capisco che c’è la rincorsa agli ascolti, però credo che l’informazione, soprattutto in questi momenti difficili, debba avere maggiori responsabilità, nel momento in cui racconta un fatto, composto da azioni, cronaca, discussione e merito”. L’accusa è che i due servizi descrivano diversamente il momento della contestazione, tralasciando – nel caso delle immagini montate per Servizio Pubblico – l’intervento di don Patriciello nell’allontanare i contestatori, riportando l’attenzione sul dialogo e sul confronto con le istituzioni.  Insomma, secondo Caldoro ”descrivono lo stesso giorno forse con angolazioni diverse” e “il rischio reale per l’informazione è strumentalizzare, non voglio arrivare alla parola manipolare”. “Lo dobbiamo ai cittadini – ha concluso – che ci sia una informazione completa, seria e corretta che racconti i fatti, difficili, duri per la politica e senza sconti”.

9 gennaio 2014

This post was published on Gen 9, 2014 18:37

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Napoli, rogo tra Poggioreale e Gianturco: capannone in fiamme

L’incendio è scoppiato nella notte in via Nuova delle Brecce, tra Poggioreale e Gianturco. Vigili…

4 minuti ago

Taverna del Re torna a bruciare: il fuoco si spegne, le domande no

Ieri pomeriggio, a Giugliano in Campania, il cielo si è di nuovo colorato di scuro.…

1 ora ago

5° giornata Premier League 2026/2027

Questa giornata si è svolta tra venerdì 18 e domenica 20 settembre 2026, regalandoci diversi…

14 ore ago

Medicina nucleare a Napoli, domani il corso tra teranostica, IA e nuovi radiofarmaci

Martedì 22 settembre all’ex Ospedale Psichiatrico Leonardo Bianchi il V Corso di Aggiornamento “La Medicina…

18 ore ago

“Prigione Inconscia”, al Maschio Angioino la presentazione del romanzo di Tania Rennella ed Elio Sabia

Mercoledì 23 settembre alle 16:30 la Sala della Loggia ospiterà l'incontro dedicato al volume pubblicato…

18 ore ago

Filumena Marturano torna a Napoli: 80 anni dopo, la voce di Eduardo rivive a Palazzo Scarpetta

A ottant'anni dalla sua prima rappresentazione, il personaggio nato dalla penna di Eduardo De Filippo…

23 ore ago