Avrebbe tentato di uccidere la figlia di tre anni durante un ricovero all’ospedale Bambino Gesù di Roma, somministrandole farmaci sedativi che le hanno provocato due episodi di arresto cardiorespiratorio. La donna, una trentenne che abita a Napoli, è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di tentato omicidio.
Le indagini, condotte dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma e del comando provinciale di Napoli, sono partite in seguito a referti medici forniti dal nosocomio romano. Ci sarebbe il sospetto che la donna abbia già tentato di fare qualcosa di simile con l’altra figlia di un anno mentre era ricoverata all’ospedale Santobono di Napoli. Lo si apprende da fonti investigative. L’episodio risale allo scorso anno. Alla donna e al marito è stato notificato un provvedimento di sospensione della potestà genitoriale che ha disposto il divieto di avvicinamento di entrambi i genitori alla bambina ricoverata e alle due sorelline più piccole, che sono state affidate ai servizi sociali partenopei.
This post was published on Gen 13, 2017 11:42
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