Debutta venerdì 2 maggio alle 21.00 al teatro Sannazaro La denuncia scritto e diretto da Ivan Cotroneo con Marta Pizzigallo ed Elisabetta Mirra. Una produzione Diana Or.I.S. In collaborazione con il Campania Teatro Festival.
NOTE DI REGIA: La denuncia è un atto unico teatrale. La storia di una ragazza diciassettenne, e della sua professoressa di italiano. La storia di Alice e Clelia, che hanno trascorso un’ora insieme, in un’aula con la porta chiusa, nella scuola deserta. Nessuno sa cosa sia successo in quella ora. Secondo Alice, che racconta tutto alla dirigente scolastica, la professoressa ha cercato di sedurla, promettendole in cambio di aiutarla per l’esame di maturità imminente. Secondo la professoressa Clelia, è stata Alice a cercare di usarla per ottenere quello che le serve: il voto più alto all’esame per accedere alla prestigiosa università che vuole frequentare. E quando lei ha rifiutato, la ragazza ha deciso di vendicarsi. Nel corso del primo quadro, assistiamo alle dichiarazioni incrociate delle due, alle due differenti ricostruzioni della storia e di quell’ora fatale. Solo il secondo quadro, in cui assistiamo a quello che è realmente successo, svela la verità effettiva di questo gioco incrociato di seduzione e di manipolazione, con una rivelazione finale sorprendente. E nel terzo quadro l’epilogo, due anni più tardi, racconta davvero in questa storia di inganni e bugie in che misura sia intervenuto l’amore a sconvolgere gli equilibri e a portare nuove verità. La denuncia affronta i temi del consenso, del rispetto, della manipolazione, del ricatto emotivo che possono nascondersi dietro un rapporto tra docente e discente. Un rapporto in cui in qualche modo la seduzione entra fatalmente, a volte in maniera innocente, come arma e strumento maieutico, come persuasione intellettuale. Altre volte, invece, prende le forme di una violenza, diventa abuso di potere. Un testo teso, con un epilogo sorprendente. Una sfida dialettica e di visioni del mondo tra due donne in due età diverse della vita, che si rivelano, solo alla fine, più vicine di quanto si potrebbe immaginare. Tratta un tema attuale, e da questo per me ovviamente deriva l’urgenza della scrittura e della messa in scena, e contemporaneamente si rifà a classici del teatro contemporaneo, come The Children’s Hour, in cui la discriminazione per orientamento sessuale è presente in forme sottili e inaspettate. Il tono è quello teso di un mistero da ricostruire, ma nella storia un twist trasforma il mistero quasi processuale in una dichiarazione d’amore.
Ivan Cotroneo
ORARI SPETTACOLI
Venerdì 2 maggio ore 21
Sabato 3 maggio ore 19
Domenica 4 maggio ore 18.00
This post was published on Apr 29, 2025 14:55
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