Sull’ex Opg occupato, nella zona di Materdei, è da poco comparso un murale. Un omone dipinto in vernice verde su uno dei muri dell’edificio. L’opera sarebbe di Blu.
Considerato come uno dei dieci migliori street artist in circolazione, Blu ha iniziato a farsi conoscere più di quindici anni fa a Bologna attraverso una serie di graffiti.
I soggetti della sua arte di strada sono soprattutto umanoidi stravolti fino ad assumere tratti sarcastici o drammatici, ispirati al mondo dei fumetti e dei videogiochi.
Il murale di Materdei è opera di un artista di fama mondiale e molto attivo sulla scena politica, con le sue opere di denuncia.
Sono numerosi i lavori di Blu ancora visibili in Italia, in particolare a Bologna e Milano.
L’artista ha realizzato murales per edifici scolastici e accademie di belle arti, ma non mancano sperimentazioni di animazione digitale. Suo è il cortometraggio “Muto”, vincitore del Grand Prix Festival “Clermont Ferrand” del 2009.
Blu, inoltre, ha partecipato con altri artisti a numerosissime opere di arte di strada in America Latina (Città del Messico, Città del Guatemala, Managua, Nicaragua City, San José e Buenos Aires, San Paolo, Lima). Ed è stato invitato a realizzare le sue opere anche a New York, Los Angeles, Berlino, Londra, Mafrid, Praga e in Palestina.
Il fenomeno della street art è un fermento tale che non viene ignorato dagli storici dell’arte. Qualche estate fa la Tate Modern ha dedicato una intera mostra al fenomeno della street art e per l’occasione proprio a Blu è stato chiesto di dipingere una porzione della facciata esterna del museo.
This post was published on Mar 7, 2016 11:11
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