di Redazione
Napoli – L’immagine di un uomo seduto ad una tavola imbandita in genere appare rassicurante: ci è familiare, soprattutto al Sud Italia; ci fa pensare ad attimi di convivialità, benessere, serenità. Finchè nel piatto non compaiono rifiuti di ogni genere e il pranzo luculliano diventa tossico, la scena inquinata da un’atmosfera cupa e da un’inquietante musica di sottofondo.
“Pensi di esserti salvato? Svegliati, ti stanno avvelenando”. Il video “Stop biocidio” girato dall’Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra è l’ennesima denuncia della grave situazione campana, l’ennesima protesta contro lo sversamento illecito di rifiuti tossici, l’ennesima richiesta di bonifica dei terreni agricoli della provincia napoletana e casertana, quelli che – per intenderci – producono ciò che imbandisce le tavole di tutta Italia.
Uno spot girato per risvegliare le coscienze, per sollecitare la collettività ad insorgere contro il biocidio dei cittadini della Campania, una tragedia che, se non fosse ancora chiaro, riguarda tutti perchè – come ricordano i giovani volontari dell’Associazione Studenti Napoletani Contro la Camorra – nessuno è al sicuro dall’avvelenamento: “siamo tutti a rischio, siamo tutti coinvolti in questa vera e propria tragedia, ecco perché abbiamo girato questo spot affinché la gente non si escluda dalla questione, affinché capisca che c’è da rimboccarsi le maniche per salvare la propria vita, la propria terra e il proprio futuro”.
E voi? Siete svegli o pensate di esservi salvati?
7 ottobre 2013
GUARDA IL VIDEO “STOP BIOCIDIO”:
This post was published on Ott 7, 2013 14:41
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