Cronaca

Spari contro la pizzeria Di Matteo a Napoli e quattro stese in meno di un mese

Spari contro la pizzeria Di Matteo, l’ordigno davanti alla storica pizzeria di Gino Sorbillo e quattro stese in meno di un mese. E’ scontro tra i gruppi criminali a Napoli

La sparatoria contro la pizzeria Di Matteo la scorsa notte, l’ordigno artigianale davanti alla saracinesca di Gino Sorbillo il 16 gennaio e poi quattro ‘stese’, raid armati con spari in aria, in meno di un mese. Il clima che si sta vivendo in questi giorni al centro storico di Napoli è alimentato dallo scontro tra due gruppi criminali. Il primo è legato al clan Mazzarella e l’altro al clan Rinaldi. Sono le due ‘super cosche’ a manovrare i ragazzi delle paranze che cercando di imporre il loro diktat tra i vicoli del centro storico. Secondo gli investigatori, chi ha messo la bomba a Sorbillo è lo stesso che ieri notte ha fatto fuoco contro Di Matteo.

Spari contro la pizzeria Di Matteo per intimidire le attività commerciali legate al turismo

Spari contro la pizzeria Di Matteo

Un’azione dimostrativa che punta a creare scompiglio e a intimidire tutte le attività commerciali legate al turismo, bar, ristoranti, trattorie, affittacamere. Lo spaccio di sostanze stupefacenti in zona è affidato quasi tutto agli extracomunitari che pagano quote per poter stare nelle piazze e vendere hashish, marijuana e cocaina. La scelta è dettata dal fatto che gli interessi adesso si sono spostati su altro e in particolare sulle estorsioni a tappeto da praticare su chi ha a che fare con i turisti sempre più numerosi. Altro affare che riaccende ogni volta lo scontro al centro storico di Napoli e’ legato alle estorsioni da imporre ai mercati rionali: si paga a settimana e si paga tutti.

I soldi del pizzo alla Duchesca, per esempio, così come hanno raccontato i pentiti, sono usati per pagare le famiglie dei detenuti. Le batterie di fuoco che hanno seminato il panico in queste settimane tra i Decumani, via Duomo, Forcella e i Tribunali hanno in comune l’età dei componenti, tutti giovanissimi, molti minorenni.

This post was published on Feb 26, 2019 17:37

Redazione Desk

Questo articolo è stato scritto dalla redazione di Road Tv Italia. La web tv libera, indipendente, fatta dalla gente e con la gente.

Recent Posts

Giada D’Antonio alle Olimpiadi: com’è andato l’esordio della giovane sciatrice napoletana

La più giovane azzurra di Milano Cortina 2026 esce nello slalom della combinata, ma lascia…

9 ore ago

Customer mindset: La favola della middle class digitale

Questo non è un consiglio è un appunto su lavoro, visibilità ed economia digitale. Non…

11 ore ago

“L’arte presa per la gola”: Carnevale, cibo e potere al centro dell’incontro di Arteindiretta a Napoli

Martedì 17 febbraio all’IAV Club “In Arte Vesuvio” un racconto illustrato tra arte, cibo e…

14 ore ago

Fondazione Banco Napoli presenta “Limen – Figure dal margine” mostra con documenti inediti

Giovedì 12 febbraio inaugurazione con materiali sull’antica Società Promotrice di Belle Arti  Un’esposizione che apre territori…

14 ore ago

“Adele”, il nuovo libro di Silvia Martinello: quando la vita reale diventa un incubo digitale

Silvia Martinello, giovane autrice veneta, si fa spazio nel panorama letterario italiano con “Adele”, un…

16 ore ago

25° giornata Premier League 2025/2026

La 25ª giornata di Premier League 2025/2026 ha regalato un weekend di grandi emozioni, consolidando…

1 giorno ago