“Avevo lavorato come cuoco, ma non avevo mai fatto la pizza. Ora ho imparato, quella che mi viene meglio è la margherita e il mio sogno è di tornare un giorno in Costa d’Avorio per aprire lì una mia pizzeria“. A raccontarlo è Ouattara, 30 anni, ivoriano che vive a Caserta e si forma presso lo Sprar della città campana. Lui, come altri due immigrati, ha seguito un corso di pizzaioli nella pizzeria Nello, nel centro di Caserta.
Oggi Outtara, insieme ai suoi colleghi pizzaioli e a un gruppo di una ventina di immigrati dello Sprar, è stato ospitato nella pizzeria di Gino Sorbillo ai Tribunali, uno dei locali simbolo della pizza a Napoli. “Sono stato contattato – racconta Sorbillo – dal responsabile dello Sprar per dare un segnale di accoglienza, apertura e condivisione qui nel centro storico di Napoli che sta attraversando un momento molto difficile. Spero sia solo il primo di una serie di incontri e scambi di amicizia e accoglienza anche per dare un segnale su territorio che sta diventando difficile“.
This post was published on Feb 26, 2019 18:31
Oltre venti appuntamenti a Palazzo Reale tra libri, cinema, televisione, musica e impegno civile. Nel…
Il prezzo del diesel torna a salire e per chi ogni giorno deve prendere l'auto…
La tetralogia, diretta da Flavio Albanese, connette il carattere ribelle di Napoli al mito di…
Il Parco Archeologico di Ercolano apre le sue porte anche dopo il tramonto. Sabato 3…
Al Giardino di Maria di Villa Volpicelli la presentazione del libro dedicato alle storie vere…
Parte dalle Marche la stagione della PSA Napoli EST, che domenica pomeriggio esordirà in questa…