“Avevo lavorato come cuoco, ma non avevo mai fatto la pizza. Ora ho imparato, quella che mi viene meglio è la margherita e il mio sogno è di tornare un giorno in Costa d’Avorio per aprire lì una mia pizzeria“. A raccontarlo è Ouattara, 30 anni, ivoriano che vive a Caserta e si forma presso lo Sprar della città campana. Lui, come altri due immigrati, ha seguito un corso di pizzaioli nella pizzeria Nello, nel centro di Caserta.
Oggi Outtara, insieme ai suoi colleghi pizzaioli e a un gruppo di una ventina di immigrati dello Sprar, è stato ospitato nella pizzeria di Gino Sorbillo ai Tribunali, uno dei locali simbolo della pizza a Napoli. “Sono stato contattato – racconta Sorbillo – dal responsabile dello Sprar per dare un segnale di accoglienza, apertura e condivisione qui nel centro storico di Napoli che sta attraversando un momento molto difficile. Spero sia solo il primo di una serie di incontri e scambi di amicizia e accoglienza anche per dare un segnale su territorio che sta diventando difficile“.
This post was published on Feb 26, 2019 18:31
Al Teatro Serra debutta “Domestike Dive” di Piera Saladino, in scena con Roberta Misticone. Concept, Luisa…
Centinaia di ragazzi presenti in sala e migliaia collegati da tutto il mondo: premiati Roberto…
Da Napoli a Caserta un percorso culturale dedicato agli studenti tra libri, laboratori e incontri…
Domenica 17 maggio, alle ore 12:00, l'Istituto Scolastico "G. Falcone" di Licola di Pozzuoli ospita…
Ai nastri di partenza anche il Napoli con altre società di primo piano. Conferenza di…
Un impegno congiunto per la salvaguardia del territorio e il rafforzamento della cultura della legalità…