Difficile dimenticare ciò che è accaduto durante la sparatoria di Secondigliano, che ha visto assurdo protagonista l’infermiere Giulio Murolo e, purtroppo, del fratello Luigi, con la moglie Concetta Uliano, del capitano Francesco Bruner, di Luigi Cantone, tutti uccisi dalla furia di Murolo. Ma anche di Cristoforo Cozzolino, di Umberto De Falco, di Luigi Cristian Infante, di Vincenzo Cinque, di Michele Salvatore Varriale, di Luigi Capasso. Rimasti feriti e scampati per poco alla morte.
Ma a scampare alla morte è stato chiunque si sia trovato a essere lì in quei tragici momenti. Come il protagonista di un video che racconta, proprio poco prima che Giulio Murolo decida di arrendersi alle forze dell’ordine, come sia riuscito a scappare. “Ma come si fa? Mi sono dovuto buttare giù. Ha sparato addosso a me. Il colpo è finito nella ringhiera e io sono saltato giù. Gli ho detto ‘Ma che hai combinato?ì e lui ha sparato”. E il tutto con, come sottofondo, gli atroci rumori di colpi di pistola.
This post was published on Mag 22, 2015 12:40
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